Tu dunque cingiti i fianchi, e alzati, e parla loro tutto ciò che ti comando: non ti sconcertare di fronte ai loro volti, o ti confonderò davanti a loro. Geremia, 1:17 (t. KJV)
Non è la mia parola come un fuoco? dice il Signore; e come un martello che rompe la roccia a pezzi? Geremia 23:29 (t. KJV)

Tuesday, November 7, 2017

Gli dei di Atraḫasis non sapevano costruire navi.

Sarà probabilmente un mio pregiudizio razzista. Probabilmente non avrò compreso le delicate sfumature ingegneristiche. In ogni caso, voglio prima farvi una domanda. Con quale delle due ocean liner desiderereste andare in crociera? (vedi l'immagine qua sotto):


Immagine 1: più che un ocean liner, una piattaforma petrolifera. Siete sicuri che la vostra crociera, diciamo, attorno la Scandinavia o Capo Horn, sarebbe nel massimo della sicurezza?


Immagine 2: ecco finalmente una vera nave, un ocean liner. Datato, ma sfido chiunque (amanti del pericolo a parte) ad abbandonarlo per la piattaforma petrolifera dell'immagine 2.


Come si usa dire, "non c'è nemmeno competizione". La nave dell'immagine 1 sarebbe buona al più se venduta all'ENI per essere usata (una volta potentemente ancorata al fondale) come ormeggio dei tanker transoceanici.

Veniamo però al soggetto del nostro post in maniera più diretta. Perchè ho citato Atraḫasis, conosciuto anche come Utanapištim? Utanapištim (userà quest'altro pseudonimo) è l'eroe non soltanto di Gilgamesh, ma anche di tutte le legioni anti-Bibliche ed anti-Ebraiche dei giorni nostri. Certi eroi, di cui però non si conosce la vita personale, potrebbero avere dei lati nascosti, e soprattutto delle fatali brecce nelle loro storie, falle che possono colare a picco qualsiasi armada anti-Biblica creduta invincibile in un batter d'occhio.

Ieri mi è capitato di seguire l'11° (credo) puntata della serie Cosmos: Odissea nello Spazio.  Una delle perle che i produttori e direttori di tale serie acclamata "scientifica" hanno immediatamente infilato, riguardava la presunta origine del racconto Biblico del Diluvio considerato dal punto di vista dell'operazione di salvataggio dell'unica famiglia che rifiutò un mondo demoniaco, assieme ad un campione di ciascuna forma vivente che non fosse acquatica. Ma, come capitava con gli ingenui nativi imbrogliati da conquistatori che comperavano le loro terre in cambio di cocci di vetro luccicanti, siamo sicuri che quella perla non sia anch'essa falsa, una perla di plastica data in cambio della fiducia dello spettatore?
Il narratore, Neil deGrasse Tyson, un famoso astrofisico afroamericano,  non crede nel racconto della Genesi e, come molti altri negazionisti della Bibbia, ha fede nell'opinione che gli Ebrei lo abbiano semplicemente copiato da saghe pagane molto più antiche per poi spacciarlo come la loro storia:


Immagine 3: Utanapištim è il ''Noè'' Babilonese. Nel cartone animato viene interpellato da Gilgamesh alla ricerca della immortalità.



Immagine 4: qua l'arca di Noè viene spacciata dai produttori della serie e dal presentatore (astrofisico) per quella di Utanapištim.

Video sopra: scena nella quale l'astrofisico e star dello spettacolo USA collega il racconto Biblico dell'Arca di Noè con la leggenda di Gilgamesh. Lo spezzone è  ripreso da un download eseguito dalla pagina in cui la puntata 11° della serie Cosmos: Odissea nello Spazio è integralmente accessibile in video; URL: http://www.dailymotion.com/video/x5x5v0n

Le parole dell'astrofisico nello spezzone del video di cui sopra,  sono chiare e non ambigue:

"Il primo resoconto del Diluvio giunto fino a noi, è stato scritto in Mesopotamia, mille anni prima che venisse ripreso dalla storia di Noè nell'antico testamento."
Il testo che il narratore recita, dice molto chiaramente la parola "ripreso". Vedremo in seguito la sua importanza, nel senso di elemento di prova per individuare una evidente falsità anti-biblica e pro-evoluzionista.

Dunque per verificare se il dott. Tyson non ci stia rifilando un'altra perla finta, di plastica evoluzionista, dobbiamo entrare nel merito di entrambi i racconti originali, e misurarli proprio con la pietra di paragone delle scienze esatte, l'ingegneria navale. Un argomento che di sicuro piacerebbe al dott. Tyson, visto che ha conseguito una laurea in astronomia, una branca scientifica basata sulla fisica e la matematica (stralcio tradotto da Creation Ministries International) - clicca sul link per vedere l'immagine:

 ".....La forma dell'arca

Immagine 5: le dimensioni dell'Arca di Noè comparata con un B747 e dei dinosauri; da Creation Ministries International.  
L'Arca è stata costruita per essere tremendamente stabile. Dio disse a Noè di costruirla 300x50x30 cubiti (Genesi 6:15) che sarebbe di circa 140x23x13,5 metri o 459x75x44 piedi, quindi il suo volume è stato di 43.500 m3 (metri cubi) o 1,54 milioni di piedi cubici. Questo è giusto per prevenire il ribaltamento e rendere fluida la navigazione. Ci sono tre tipi principali di rotazione per le navi (e per gli aeroplani), tre assi perpendicolari:

     Imbardata, rotazione attorno ad un asse verticale, cioè la prua e la poppa si muovono alternativamente da sinistra a destra.

     Beccheggio, rotazione su un asse laterale, una linea immaginaria da sinistra a destra, cioè la prua e la poppa si muovono alternativamente su e giù.

     Rollio, (o inclinazione), ruotando intorno all'asse longitudinale, una linea immaginaria dalla prua a poppa, tendente a puntare la barca sul fianco.


L'imbardata non è pericolosa, in quanto non capovolge una barca, ma la renderebbe scomoda [alla navigazione]. Il beccheggio è anche una maniera improbabile per capovolgere una barca. In ogni caso, l'enorme lunghezza della barca la renderebbe allineata in modo  parallelo alla direzione dell'onda, per cui questi disturbi sarebbero minimi
- clicca sul link per vedere l'immagine:


Immagine 6: Il diagramma mostra come l'Arca fosse resistente al capovolgimento. Secondo Henry Morris, The Biblical basis for modern science - La base biblica per la scienza moderna. (didascalia originale, l'immagine viene dal testo citato da Creation Ministries International).

Il rollio è di gran lunga il più grande pericolo, e l'Arca lo risolve  con l'essere molto più ampia di quanto sia alta. Sarebbe quasi impossibile inclinarla - anche se l'Arca fosse in qualche modo inclinata di 60 °, potrebbe ancora riaggiustarsi, come mostrato nello schema (sopra).

Ma sarebbe quasi impossibile inclinare l'Arca per una frazione di quest inclinazione [60°]. David Collins, che ha lavorato come architetto navale, ha mostrato che anche un vento di 210 nodi (tre volte la forza di uragano) non potrebbe sopraffare il momento di equilibrio [la tendenza all'aggiustamento] dell'arca che avrebbe fermato l'oscillazione dell'Arca per molto oltre i 3 °.


Inoltre, architetti navali coreani hanno confermato che una chiatta con le dimensioni dell'arca avrebbe una stabilità ottimale. Essi hanno concluso che se il legno fosse di uno spessore di soli 30 cm, essa avrebbe potuto navigare in condizioni marine con onde superiori a 30 m. Compara questo con uno tsunami (tipicamente solo 10 m di altezza). Si noti anche che c'è ancora un pericolo minore nel caso di tsunami, perché questi sono pericolosi solamente vicino alla costa - fuori, in alto mare, sono difficilmente percepibili.

Il dottor Werner Gitt mostrò che l'Arca aveva dimensioni ideali per ottimizzare sia la stabilità che l'economia del materiale - vedere il suo DVD dal Supercamp 2004, How Well Designed was Noah’s Ark - Come l'Arca di Noè è stata ben progettata.

Contrapponi tutto ciò all'arca di Utnapishtim: questa era un enorme cubo! E 'più difficile pensare a un disegno che sia più ridicolo per una nave - avrebbe rollato in tutte le direzioni perfino con il minimo disturbo. Tuttavia, la storia è facile da spiegare se [si prende in considerazione l'ipotesi per cui] hanno distorto la Genesi e hanno scoperto che una dimensione è più facile da ricordare di tre, "le sue dimensioni devono misurarsi uguali tra loro" e sembra di una forma molto più bella. Gli autori umani pagani non capirono perché le dimensioni reali dell'Arca avrebbero dovuto essere quelle che erano [come dal libro della Genesi]. Ma il contrario è inconcepibile: che gli scribi Ebrei, poco conosciuti per le competenze architettoniche navali, avrebbero preso la mitica arca cubica e l'avrebbero trasformata in un vascello di legno che sarebbe stato il più stabile possibile!....".


Il grassetto è mio. Lo stralcio è stato tradotto dal sito Creation Ministries International:

Noah’s Flood and the Gilgamesh Epic
Il Diluvio di Noè e l'Epica di Gilgamesh
by Jonathan Sarfati
https://creation.com/noahs-flood-and-the-gilgamesh-epic

Jonathan Sarfati acutamente osserva l'origine della manipolazione del racconto Biblico che lo trasformò in una delle tante saghe pagane leggendarie (e banali). Possiamo tentare di capire: la necessità, da parte dei gruppi umani di potere influenzati da Satana,  di soppiantare ed eliminare il vero racconto del Diluvio Universale ancora diffuso tra le popolazioni, generò una serie di versioni del racconto originale il cui scopo era quello di creare confusione e dubbio in coloro che ancora conoscevano i fatti per come erano realmente accaduti e che su questi fatti basavano il proprio timore e riverenza per Dio. Gli autori di tali versioni corrotte cercavano di adattarle a gusti e tendenze di gruppi target particolari, aggiungendo o togliendo delle parti in modo da creare un nuovo racconto del Diluvio che fosse più attraente alla parte sensuale e carnale delle popolazioni. Le misure identiche dell'arca di Utanapištim trovarono ragione di esistere nella necessità di differenziarsi dal racconto originale e di superarlo nella facilità di memorizzazione - ancora uno stralcio tradotto dalla pagina citata sopra:


     La barca che dovrai costruire,
     le sue dimensioni devono essere misurate uguali fra loro:
     la sua lunghezza deve corrispondere alla sua larghezza. '5

Utnapishtim obbedì:

     «Un acro (intero) era il suo spazio di pavimento, (660 'X 660')
     Dieci dozzina di cubiti l'altezza di ciascuna delle sue mura,
     Dieci dozzina di cubiti ogni bordo del ponte quadrato.

Il passo citato proviene proprio dalla 11° tavoletta dell'Epica di Gilgamesh ed è incontrovertibile: l'arca di Utanapištim (o Utnapishtim) aveva la forma di un vero cubo! E' evidente che non è il racconto del Diluvio di Noè a derivare da quello dell'Epica di Gilgamesh, ma esattamente il contrario! L'Epica di Gilgamesh è una manipolazione rozza e banale del racconto biblico del Diluvio Universale! I mille anni di differenza non sono mai esistiti, ma i due racconti sono sempre stati quasi contemporanei. Il più antico, quello biblico, vide rapidamente formarsi molti altri contro-racconti, ispirati da Satana che cercava in ogni modo di scongiurare l'avvento di Cristo profetizzato già nei giorni immediatamente sucessivi la creazione:

15 Ed io metterò inimicizia fra te e la donna, e fra la tua progenie e la progenie di essa; essa progenie ti triterà il capo e tu le ferirai il calcagno.Genesi 3:15 GDB
La "progenie" appare come "seme" nella KJV; questo verso rappresenta il proto-Vangelo, la profezia divina dell'arrivo futuro del Liberatore, Cristo.

Il presentatore della serie Cosmos: Odissea nello Spazio, Neil deGrasse Tyson, è un noto militante dell'Evoluzionismo. Da Wikipedia in Italiano abbiamo alcune sue interessanti dichiarazioni:

Tyson ha sostenuto che la fede di molti storici scienziati nel disegno intelligente limitava le loro indagini scientifiche, a discapito del progresso delle conoscenze scientifiche.........
........."ogni resoconto relativo ad una forza superiore che io abbia letto, di tutte le religioni che ho visto, include molte affermazioni riguardo alla benevolenza di quel potere. Quando guardo l'universo e a tutti i modi in cui l'universo vuole ucciderci, trovo difficile conciliarlo con quelle dichiarazioni di benevolenza"
Tratto dalla pagina a lui dedicata da Wikipedia. URL:
https://it.wikipedia.org/wiki/Neil_deGrasse_Tyson#Opinioni
E' mai possibile che Neil deGrasse Tyson, nella sua razionalità tagliente, non si sia accorto che non sono stati gli Ebrei a copiare i Babilonesi, ma l'opposto, i Babilonesi, e con loro gli Egiziani e tutte le altre centinaia di civiltà terrestri che nelle loro saghe pagane hanno per tema un diluvio, ad essere coloro i quali, più che copiare, hanno cercato di affrancarsi dal vero ed unico racconto di quella catastrofe divina, quello contenuto nei capitoli della Genesi biblica,  cercando di stravolgerlo e così renderlo irriconoscibile? Si può ben dire che 1 Corinzi 20 è confermato proprio dall'astrofisico Tyson:

20 Dov’è alcun savio? dov’è alcuno scriba? dov’è alcun ricercatore di questo secolo [mondo]? non ha Iddio resa pazza la sapienza di questo mondo?
.........

Il problema dell'astrofisico Tyson è che nella sua teo-fobia egli non riesce a riconoscere l'uomo come la causa della sofferenza nel mondo. La caduta dell'uomo che si ribellò a Dio nel giardino dell'Eden ha portato le sue conseguenze nelle generazioni future. Se siamo vivi ed abbiamo la possibilità di accedere all'eternita dell'adozione come figli di Dio, è solo per amore di Dio che ancora si trattiene dallo scaraventarci nell' Inferno sin dalla nostra nascita. A noi comporta soltanto un piccolo 'costo', cioè diventare maturi ed accettare la nostra natura corrotta di ribelli a Dio. Questo è molto facile da farsi, basta accettare nel proprio cuore che Gesù è morto e resuscitato per noi, proprio perchè noi non possiamo fare nulla per cambiare la nostra condizione.

Sulla censura anti-biblica vedi anche:

Monday, November 6, 2017
Antonio Snider-Pellegrini e la censura degli scienziati biblici
http://spiritosuabocca.blogspot.it/2017/11/antonio-snider-pellegrini-e-la-censura.html

--------------------------------------------------------

Monday, November 6, 2017

Antonio Snider-Pellegrini e la censura degli scienziati biblici

Ho osservato un interessante sinergia ideologica nei documentari che appaiono su Focus.

Ad esempio la concomitanza dei documentari sull'Antico Egitto ed una sulle misteriose invenzioni nel passato anche remoto che permisero ad eserciti di sviluppare armi speciali basate su principi scientifici apparentemente inaccessibili per quelle epoche. Nella serie di documentari sull'Alto Egitto vi fu un episodio in cui si spiegava la teoria per cui la tradizione Biblica è considerata soltanto una derivazione manipolata della "più antica religione degli Egizi". Nella serie sulle invenzioni "impossibili" invece, si ipotizzò che la classe dei preti Israeliti conoscesse i principi scientifici della levitazione mediante campo magnetico generato da superconduttori, mettendoli in pratica per ottenere la levitazione dell'Arca dell'Alleanza. Un fisico evidentemente anti-Biblico ed evoluzionista, affermò che gli antichi sapienti Ebrei conoscessero la composizione della lega atta a produrre un materiale che avesse le proprietà della superconduttività a temperatura ambiente. E giustificò tale sua ipotesi con il principio filosofico del "nulla vieta di pensare". 


A questo punto è ovvio fare il classico 1 + 1 e venire alla somma. Se nel primo documentario si martella nella testa che la civiltà Egizia è di molto più antica di quella Ebraica, e se si instilla l'opinione per cui la civiltà Ebraica è soltanto un "sotto prodotto" della civiltà Egizia, è ovvio che lo spettatore ingenuo, al quale mancano gli strumenti di conoscenza atti a mettere sotto critica tali opinioni, sarà ben presto convinto che "gli Ebrei hanno inventato tutto della loro storia e tengono nascoste le loro origini Egizie". Il secondo documentario arriva puntuale a fornire a tale spettatore imbonito uno dei primi oggetti dell'opera di "occultamento": la tecnologia per la levitazione magnetica con superconduttori a temperatura ambiente. Ovviamente "carpita ai loro veri antenati", cioè gli "Egiziani".

Questo continuo lavaggio del cervello dello spettatore medio che avviene su Focus, non soltanto è chiaramente volto a diffondere ateismo e materialismo, ma porta a trasformare persone comuni in membri delle SS dell'odio anti-Ebraico ed anti-Cristiano. Se vediamo l'origine della gran parte di quei documentari o, meglio, docu-finzioni, vediamo che provengono dagli USA. Ciò non deve stupire, perchè gli USA oggi sono la nazione dove vive oggi il più grande numero di Cristiani Biblici (contrapposti dal Cristianesimo Evoluzionista, Umanista e nemmeno tanto larvatamente anti-Biblico tipico dell'Eurasia), Cristiani Biblici i quali sono il principale obiettivo di Satana. 
Per questo motivo i talebani  dell'Evoluzionismo oggi sono prevalentemente in opera negli Stati Uniti, con migliaia di docu-fictions che propongono come realtà "intangibili" le opinioni filosofiche di atei evoluzionisti ed odiatori della Bibbia: genesi a-biotica (generazione spontanea), Big Bang, Inflazione, Alieni, Superconduttori di tremila anni fa, ecc...: l'ultimo bastione da distruggere, per Satana, sono proprio gli USA biblici e fondamentalisti.


E' interessante notare come tali docu-fictions hanno comunque per vittima lo spettatore non colto, che si lascia facilmente intrappolare da sensualità video-culturali (animazioni virtuali, riprese mozzafiato, colonne sonore affascinanti). Per questo oggi i più ferventi sostenitori dell'Evoluzionismo, qualsiasi sia la sua forma (da quello "serio" accademico-universitario, a quello "free lance" e popolare degli Alieni e degli UFO ecc.), sono le masse incolte. Tutto ciò non disturba gli evoluzionisti accademici, i quali si affannano soltanto a promuovere veri e propri lavaggi del cervello di massa sapendo bene che avranno effetto proprio grazie all'ignoranza diffusa. Elemento fondamentale di questa battaglia culturale è la soppressione di ogni elemento della storia della scienza che sia collegato con il Creazionismo Biblico moderno.


Occultamento ed Ignoranza, in nome dell' "Illuminismo", naturalmente.



Come evidenza riporto un particolare proveniente dalla pubblicistica locale Triestina. Nel 1999 con il patrocinio del comune di Trieste fu pubblicato un opuscolo avente per tema la particolarità geologica di Trieste e dintorni, ben distinta da quella circostante del Carso a causa della sua costituzione in arenaria e marna (Flysch):




Immagine 1: l'opuscolo edito dal Comune di Trieste, Assessorato alla Cultura: Flysch – Trieste tra marna e arenaria.


A pagina 13 si trova una interessante dichiarazione incentrata sulle "origini più lontane" delle locali marne ed arenarie. In essa viene citata la frammentazione del primo unico continente terrestre (quello inizialmente creato da Dio, vedi Genesi 1:9-10 e battezzato dagli uniformitariani "Pangea") per formare gli attuali continenti che tutti conoscono dalla geografia. Da notare come il testo dell'opuscolo Flysch afferma che tale frammentazione sarebbe iniziata circa poco prima dell'apparire delle forme di vita più complesse e pluricellulari, circa 570 milioni di anni fa (1).



A tal fine nel testo si ribadisce la classica evidenza per tale teoria, che si basa sulla quasi perfetta complementarietà delle coste Africane Occidentali e Sud Americane Orientali. E riporta la notizia per la quale un certo Domenico Lovisato avrebbe anticipato Wegener, il moderno fondatore della teoria della Deriva dei Continenti, nell'identificare il parallellismo delle forme tra le coste Africane e Sudamericane



Immagine 2: uno stralcio dall'Opuscolo Flysch, dove si legge che 41 anni prima di Wegener (nel 1874), un certo Domenico Lovisato di Isola d'Istria fece notare il parallelismo delle coste Africane ed Americane.


Il testo però potrebbe trarre in inganno. Il lettore sprovveduto potrebbe essere indotto a credere che nessuno, prima di Wegener ed un certo Lovisato, avesse mai avvertito un qualsiasi parallelismo tra le coste Africane e Sudamericane. Ciò ovviamente non è vero, in quanto lo stesso Wegener affermava di basarsi su intuizioni di precedenti studiosi:


Anche se la teoria di Wegener è stata formata in modo indipendente e più completa di quella dei suoi predecessori, Wegener ha successivamente attribuito un certo numero di autori passati con idee simili: Franklin Coxworthy (tra il 1848 e il 1890), [16] Roberto Mantovani 1889 e 1909), William Henry Pickering (1907) e Frank Bursley Taylor (1908). [18]




Questi però non furono i primi ad ipotizzare una remota connessione geodinamica tra i continenti grazie alla similitudine di quelle coste atlantiche contrapposte. Sempre sulla stessa pagina si può leggere che.......:


.....Abraham Ortelius (Ortelius 1596), [4] Theodor Christoph Lilienthal (1756), Alexander von Humboldt (1801 e 1845), Antonio Snider-Pellegrini (Snider-Pellegrini 1858) e altri avevano già notato che forme di continenti che si trovano sui lati opposti dell'Oceano Atlantico (soprattutto l'Africa e l'America del Sud) sembrano adattarsi. [6] W. J. Kious descrive i pensieri di Ortelius in questo modo: [7]
     Abramo Ortelius nel suo lavoro Thesaurus Geographicus ... ha suggerito che le Americhe "si sono allontanate dall'Europa e dall'Africa ... dai terremoti e dalle inondazioni" e continuò a dire: "Le vestigia della rottura rivelano se stesse, se qualcuno porta avanti una mappa del mondo e considera attentamente le coste dei tre continenti ".




Tale passo in Wikipedia in lingua Inglese (qua tradotto) è particolarmente interessante. Tra i vari studiosi vi è un nome, Antonio Snider-Pellegrini. Se leggiamo da Creation Wiki la sua biografia veniamo a sapere che......:


...Antonio Snider-Pellegrini (Born :: 1802-Died :: 1885) era un geografo e scienziato americano che viveva a Parigi, Francia [1] [2] che nel 1858 produceva due mappe che rappresentavano la sua versione di come i continenti Americano ed Africano avrebbero pouto, dopo che una tempo erano combacianti, essersi separati. Il suo modello teorizzava sulla possibilità della deriva continentale, anticipando di diversi decenni le teorie di Wegener riguardanti Pangea. Pellegrini propone anche un'enorme riduzione della dimensione della Terra durante i giorni della Genesi biblica. [3]




Antonio Snider-Pellegrini era uno scienziato creazionista biblico e, sebbene non fu il primo ad osservare il parallelismo nell'ottica di una connessione geodinamica tra i continenti Americano ed Africano, di sicuro a sua volta anticipò non solo Wegener, ma anche Lovisato ed altri:


Immagine 3: il disegno originale di Antonio Snider-Pellegrini, risalente al 1858. Didascalia originale Creation Wiki: "Nel 1858, il geografo Antonio Snider-Pellegrini fece queste due mappe mostrando la sua versione di come i continenti americani e africani potrebbero essere stati uniti insieme, poi separati.".


Stento a credere che tale scienziato non fosse conosciuto a qualcuno degli autori o collaboratori scientifici dell'opuscolo "Flysch". Ad esempio, pur essendo presente una pagina sulla sua persona nella Wikipedia in Italiano, il suo nome manca nella pagina in Italiano sulla Deriva dei Continenti (almeno quella modificata per l'ultima volta il 25 set 2017 alle 09:02), mentre è presente in quella Inglese. L'Italia ha una lunga tradizione di odio anti-Biblico, a cominciare dalle crociate dei papi per estirpare le chiese Battiste bibliche dall'inizio alla fine del Medioevo, per passare al negazionismo dell'età dei "lumi", dell'ateismo, materialismo e Darwinismo.



Su Answers In Genesis leggiamo a proposito di Snider-Pellegrini:



Antonio Snider-Pellegrini ha pubblicato a Parigi nel 1859 Le Création et ses Mystères Devoilés (La Creazione ei suoi Misteri svelati). È passato in gran parte inosservato. Forse la maggior parte della comunità scientifica quell'anno era preoccupato del nuovo libro di Darwin.

Snider-Pellegrini ha basato la sua idea su Genesi 1: 9-10, che suggerisce che Dio creà le terre emerse originali della terra come un grande supercontinente. Come Wegener, Snider-Pellegrini notò che i continenti della terra sembrano adattarsi come le parti di un puzzle. Ma la proposta di Wegener è stata accolta con il ridicolo internazionale, in parte perché non ha offerto "un meccanismo credibile abbastanza potente per muovere i continenti". Snider-Pellegrini, d'altra parte, ha riconosciuto che il Diluvio Universale descritto nel racconto storico di Genesi 6-8 avrebbe potuto fornire il potere di rimodellare la crosta terrestre.

La Bibbia non descrive specificamente la tettonica a zolle, ma l'inizio dell'inondazione globale è stata associata ad un importante evento tettonico. Secondo la Genesi 7:11, "in quel giorno tutte le fontane del grande profondo eruppero". Snider-Pellegrini ipotizzò che la rottura del supercontinente sarebbe stata seguita dal rapido spostamento orizzontale delle lastre della crosta terrestre la configurazione che vediamo oggi.

(…..)

Un modello catastrofico della tettonica di piastra, sviluppato da un noto geofisico Creazionista, John Baumgardner, si basa sul modello di geologia da Diluvio. In questo sofisticato modello di computer multi-variabile, fessure simultanee nella crosta nei bacini oceanici pre-Diluvio e ai bordi del supercontinente pre-Diluvio hanno scatenato un effetto domino di rapida diffusione dei bacini dei mari, di subduzione e movimenti tettonici. Una volta che le grandi forze innescate dall'avvio dell'inondazione avevano rimodellato la superficie terrestre, gli effetti tettonici presto rallentarono ai tassi che vediamo oggi
(.......)
Il codice per supercomputer 3-D di Baumgardner per la modellazione dell'attività nel mantello della terra, che tiene conto di quanto si conosce circa il modo in cui il mantello di roccia può deformarsi nel corso del tempo, viene utilizzato dagli scienziati secolari a livello mondiale per modellare la tettonica a zolle. Questo modello dimostra la fattibilità dei rapidi movimenti tettonici come originariamente suggeriti nel 1859 da Antonio Snider-Pellegrini. Naturalmente Snider-Pellegrini mancava di sismografi, computer e mappe dei fondali dell'oceano. Tuttavia, è stato in grado di utilizzare la conoscenza scientifica e geografica dei suoi giorni per dedurre un modello della storia della terra basato sulla storia biblica. Il prezioso modello della Tettonica a Zolle Catastrofica di Baumgardner è l'eredità del modello biblico di Snider-Pellegrini.


Il modello della Tettonica a Zolle Catastrofica (CPT) di Baumgardner ovviamente non è l'unico modello che cerca di spiegare la frammentazione e l'innesco della catastrofe geofisica planetaria voluta da Dio per cancellare il Vecchio Mondo il quale, nonostante l'infaticabile invito del Signore a tornare con Lui, si abbandonò definitivamente alla signoria di Satana e dei suoi angeli caduti. Come nelle scienze secolariste, anche tra gli scienziati biblici creazionisti (YEC) vi sono talvolta presenti diversi modelli che cercano di spiegare un unico fenomeno o evento. In questo caso, la CPT sviluppata dal dott. Baumgardner con i supercomputer di Los Alamos, trova un'alternativa nella IVT, cioè la Tettonica ad Impatto Verticale, nella quale il detonatore non è un improvviso affondare delle basi dei bacini oceanici, ma un intenso bombardamento della terra da parte di asteroidi e meteoriti:



File Format: PDF/Adobe Acrobat

called the impact vertical tectonics (IVT) model. In the impact submodel, at least 36,000 impact craters greater than 30 km in diameter were produced in Earth.



CPT o IVT non importa in questa sede stabilire qual'è il modello valido. Quello che emerge è come la cultura Evoluzionista viva proprio su ciò che ossessionantemente nega, cioè vive grazie al regresso della cultura ed istruzione. In poche parole: su una ben occultata ignoranza. Millantando se stessa quale "progresso" e "illuminazione" contrapposti alle "oscurità" delle "leggende" bibliche, in verità la cultura Evoluzionista attua costantemente un'opera di censura ed oscuramento culturale ed accademico, camuffato dietro alla filosofia del "il più adatto sopprime il perdente". Tutto ciò però è inutile. La scienza non può esistere al di fuori della visione Biblica, perchè le stesse leggi naturali che gli scienziati studiano ed esplorano, rappresentano al meglio l'essenza divina della immutabilità e, soprattutto, della promessa: Dio non rinnega mai la Sua parola data, per questo Egli non smette mai di sostenere le Sue leggi fisiche, dalla gravitazione a quelle dell'elettromagnetismo, sulla Terra o nei pressi del più lontano Quasar. Potete contarci sempre e mai vi tradiranno perchè Dio non tradisce la Sua parola.



Centosessantotto anni dopo Snider-Pellegrini, forse il suo sogno vedrà anche una realizzazione spettacolare cinematografica. Il forum che dovrebbe portare ad una sintesi ed un approfondimento tra le diverse visioni scientifiche e bibliche del Diluvio e delle sue conseguenze geofisiche in connessione con la sua presentabilità sullo schermo al grande pubblico, è terminato:


......Dopo due anni più e una notevole quantità di lavoro da parte di IJNP, i nostri Autori e Panelisti, la nostra rivista "Flood Science Review" è stata completata. Crediamo che questa sia una pietra miliare importante non solo per il nostro ministero e per il potenziale film, ma per l'intero movimento della scienza della creazione. Leggete le citazioni per vedere cosa hanno detto coloro che hanno partecipato alla revisione.

L'intera Recensione è stata pubblicata come eBook. L'eBook di Revisione della Scienza del Diluvio è un documento PDF di 1.645 pagine che è stato collegato in tutto per facilitare la navigazione. Contiene ogni scambio tra i nostri Autori e Panelisti e tra i nostri Autori e gli altri. Crediamo che questo eBook offre una visione molto precisa sui punti di forza e le debolezze dei nostri modelli del Diluvio attuali. Inoltre, aiuta a impostare la direzione verso dove la Comunità di creazione potrebbe avere bisogno di andare in modo da raggiungere l'obiettivo di un modello del Diluvio veramente maturo e difendibile.

In Jesus' Name Productions rende disponibile The Flood Science Review eBook per il download gratuito a tutti i nostri donatori. Se non sei ancora un donatore di IJNP, ti invitiamo a fare una donazione unica o ricorrente (ad esempio mensile) per sostenere il nostro ministero. Le donazioni contribuiranno a coprire i costi della rivista "Flood Science Review" (circa $ 50.000) e la ricerca scientifica in corso che sarà probabilmente richiesta se vogliamo raggiungere l'obiettivo di un modello del Diluvio veramente maturo e difendibile su cui basare il nostro film, The Flood.



Immagine 4:  The Flood - Il Diluvio, un film in via di sviluppo, per il quale una minuziosa ricerca scientifica è stata spesa, tanto che avrà una ricaduta nella comprensione del più importante evento geofisico mai accaduto sul pianeta dopo la sua creazione.
 In fin dei conti la potenza e gloria di Dio riesce a manifestarsi ovunque e comunque, non importa quanto i suoi negazionisti si sforzino di nasconderlo. L'ultimo brano tradotto che vi lascio è molto esplicito e mostra che nonostante tutto il Dio della Creazione riesce sempre a manifestarsi, anche nella nostra epoca vicina alla fine dei Tempi (il corsivo è mio):


Gli spettacoli televisivi di Sir David Attenborough e Brian Cox "mettono gli spettatori fuori dalla scienza" perché le belle scene riaffermano la credenza in dio”. [Anon, Daily Mail, UK, 12 September 2016. ]
(........)
Non c'è da meravigliarsi però che, nonostante le affermazioni regolari sui 'milioni di anni' e 'evoluzione' che condiscono come il pepe tale narrazione della natura, alcune persone sono allettate dalla possibilità dell' ordine e del design [= progettazione]. Ci ricordano le parole dell'apostolo Paolo sugli "attributi invisibili" di Dio, che sono talmente evidenti dalle cose che fece, che i non credenti sono "senza scusa" (Romani 1:20).



-------------------------------------
Vedi anche:  

Sunday, September 24, 2017
Genesi del Carso #1
http://spiritosuabocca.blogspot.it/2017/09/genesi-del-carso-1.html
-------------------------------------------------------------------------
Nota: il 07 nov 2017 il testo è stato editato correggendo alcuni minori errori. Aggiunto il link Genesi del Carso #1.

(1) A dire il vero Pangea sarebbe soltanto l'ultimo dei supercontinenti che la geologia anti-Biblica vorrebbe susseguirsi lungo l'arco degli immaginati 4,5 miliardi di anni . Ciò che è notevole è l'ossessiva necessità da parte dei teorici dei miliardi di anni di immaginare il continuo ripresentarsi di un supercontinente, quasi un fantasma di quella terra emersa creata seimila anni fa da Dio. Vedi da Wikipedia la lista: https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_supercontinents


Thursday, November 2, 2017

Creation Wiki ed altri link utili

>



"La Wikipedia della Creazione (Creation Wiki) è un'enciclopedia educativa che è stata scritta dalla prospettiva di una visione del mondo biblica. I nostri redattori internazionali hanno creato 9.062 articoli di cui 6.244 in inglese. Per modificare le pagine esistenti o crearne di nuove iscrivetevi per un account."

Ricordiamo inoltre tutti gli altri link utili con organizzazioni scientifiche di divulgazione del Creazionismo Biblico:

----------------------------------------------

Friday, October 20, 2017

"Credo Nel Big Bang - Nego Lo Sbarco Sulla Luna" [cospiraz-evoluzionismo]

>

# 1 - "Credo nel Big Bang":

Citazione: "...Alcuni coraggiosi fisici hanno avuto la temerarietà di sfidare il paradigma dominante - la cosmologia standard dell'inflazione ΛCDM del Big Bang. Uno di questi è il Prof. Richard Lieu, Direttore del Dipartimento, Astrofisica, Università di Alabama, che ha scritto:
     "La cosmologia non è nemmeno astrofisica: tutte le principali ipotesi in questo campo sono non verificate (o non verificabili) in laboratorio ..." 2 [enfasi aggiunta]

Continua dicendo che questo avviene perchè "perché l'Universo non offre alcun esperimento di controllo ...". Ciò significa che le stesse osservazioni possono essere interpretate in diversi modi. 4

 ......................Come sottolinea Lieu,
     "... le osservazioni astronomiche non possono mai essere usate per dimostrare "oltre il ragionevole dubbio" una teoria fisica. Questo perché viviamo in un solo Universo, [perciò] l'indispensabile "esperimento di controllo" non è disponibile. "8
Tratto da:  https://creation.com/big-bang-beliefs-busted

# 2 - "Nego Lo Sbarco Sulla Luna":


Immagine sopra: "sito di atterraggio Apollo 16 con bandiera americana"; le immagini sono state eseguite dal satellite lunare Lunar Reconnaissance Orbiter. Tratto dalla pagina:
https://www.quora.com/If-we-were-to-use-the-most-powerful-telescope-in-2017-could-we-see-the-US-flag-on-the-moon-today
*   *   *

Perchè la gente crede nell'assurdità del Big Bang (e Universi paralleli, Wormholes, ecc.) , che nessuno ha visto, misurato, fotografato, ecc., in cui addirittura  molti scienziati secolaristi non credono?

Poi le stesse persone che credono che la cosmologia del Big Bang sia una scienza e non una filosofia, rifiutano di credere che l'uomo sia andato sulla Luna, nonostante migliaia di prove, fonti, testimonianze convalidino il fatto che lo sbarco umano sulla Luna è una realta??

PERCHE'?

Ma semplicemente perchè con il Big Bang e "la vita dal fango", si elimina Dio dalla propria vita e quindi si elimina dalla propria coscienza il fatto che Dio ha creato il mondo, e perciò ha creato una MORALE, a cui dovremo rispondere. Meglio allora eleggere come proprio dio il Fango, e negare il vero Dio vivente, ed essere liberi di farsi la morale in base ai propri istinti (peccati).

Da ciò discende la necessità di negare che l'uomo sia sbarcato sulla Luna. Questo è stato il più importante viaggio compiuto da esseri umani, e rappresenta simbolicamente la Rapitura, cioè il momento del "Giorno del Signore", quando i morti resusciteranno e i vivi rinati in Cristo saranno rapiti in cielo. Tale viaggio perciò non poteva altro che venir organizzato dal paese che è anche la più grande forza Cristiana sul pianeta, gli Stati Uniti d'America. Dio assicura agli USA prosperità e floridezza in misura proporzionale alla dedizione a Dio di quel grande paese.   Le missioni Apollo, nonostante il nome blasfemo, sono state una maniera in cui Dio ha mostrato la Sua attenzione verso coloro che obbediscono alla voce del Pastore, Gesù. 

    Un sito ed un paio di articoli web che defenitivamente demoliscono ogni tentativo dei negazionisti delle missioni Apollo di presentare lo sbarco sulla Luna quale una truffa (attenzione, le fonti sono secolariste e spesso tengono una posizione evoluzionista generale):


Moon Base Clavius


Pensi ancora che gli sbarchi sulla luna siano stati contraffatti? Ecco ulteriori prove che non lo furono.
 [Still Think the Moon Landings Were Faked? Here’s More Proof They Weren’t]
Posted by Amy Shira Teitel on September 21, 2014  

11 Prove che gli sbarchi Apollo sulla Luna NON erano falsi
[11 Proofs That The Apollo Moon Landings Were NOT Fake]
Humans have been to the Moon.
21/07/2017 11:53 

Immagine sotto, tratta dal link sopra (Huffington post); la didascalia originale merita la traduzione:
"Questo è il volto di un uomo che ha appena camminato sulla Luna (Neil Armstrong), non il volto di un uomo che lo ha appena recitato."


https://img.huffingtonpost.com/asset/5971d4bc2100003400fc805d.jpeg?ops=scalefit_600_noupscale
------------------------------------------

Thursday, October 19, 2017

Scienziato geofisico Europeo riconosce la verità del Libro della Genesi

>

".....Peter ricorda, "ero un ateo soddisfatto. Credevo fermamente che il mondo e la vita venissero in esistenza attraverso l'evoluzione, anche se non ne sapevo niente. E pensavo di me stesso come una buona persona che non ha mai fatto del male a nessuno ".Le cose hanno cominciato a cambiare durante la sua permanenza in Canada. Un amico gli ha presentato alla Bibbia, che ha iniziato a leggere la sera. Nel giro di pochi giorni è stato "agganciato". Mentre leggeva, si rendeva conto che era un egoista, usava le persone e le faceva del male. Ciò gli ha fatto pensare che ci fosse qualcosa di sbagliato nel suo cuore, il chè gli ha fatto pensare alla vita.
    "Ho iniziato a leggere la Bibbia dalla Genesi", spiegò Peter, "e la cosa sorprendente è che, anche se ero un ateo ed evoluzionista, non l'ho respinta. Come l'ho letta, è venuta fuori  la verità che il cuore dell'uomo è corrotto. Questo corrispondeva alla mia esperienza personale. Mi chiedevo: "Perché i miei genitori non mi hanno detto questo? Perché non mi me lo hanno insegnato a scuola? ».
Quando lesse sui sacrifici degli animali nel Vecchio Testamento, sentì di aver bisogno di un agnello impeccabile da sacrificare da qualche parte per rendersi pulito. "Alla fine ho raggiunto il Nuovo Testamento e ho scoperto la soluzione: Gesù Cristo è morto sulla croce 2.000 anni fa come il mio sacrificio".Peter spiegò: "Sapevo che la Bibbia aveva ragione a proposito della corruzione del cuore dell'uomo, così ho concluso che ha ragione della cura". Alla fine, si mise sulle ginocchia e chiese a Dio di salvarlo. Peter ricorda: "E Dio lo  ha fatto. Con il tempo, mi sono reso conto che in me esistevano cose nuove. Avevo nuovi valori nella vita. Avevo nuovi desideri. Ho scoperto che Dio è vivo e personale "......
..........
A questo proposito, Peter ricorda il suo lavoro di ricerca per la sua laurea magistrale 1 a Bratislava. Stava studiando il paleomagnetismo, ed il passato magnetico della terra, presumibilmente risalente a  milioni di anni. Ricorda come , anche quando [egli era] ateo, egli fosse profondamente preoccupato per tutto lo sconosciuto [= l'ignoranza] nel tentativo di recuperare informazioni dal passato profondo. Egli si trovava a disagio circa il modo in cui i ricercatori affermavano tante cose con tanta certezza sul fatto che la terra fosse vecchia 'milioni di anni'.  Ricorda che pensava: "Come possiamo sapere? Come possiamo esserne certi? "........". [fine citazione]

------------------------
 Quello sopra è uno stralcio dell'intervista a Peter Vajda, Ph.D. Egli "è uno scienziato di ricerca della Divisione di Geofisica presso l'Istituto di Scienza della Terra, presso l'Accademia Slovacca delle Scienze di Bratislava, in Slovacchia. Ha studiato geofisica presso l'Università Comenius di Bratislava, specializzandosi in paleomagnetismo e ha conseguito il dottorato presso l'Università di New Brunswick, Fredericton, in Canada, alla ricerca della gravità della terra.".

Peter Vajda non crede più nei "milioni" di anni, non "nonostante" la sua formazione accademica ma, dopo aver conosciuto Dio, anche grazie alla sua formazione accademica. Dopo essere rinato sa che il passato sia accessibile soltanto attraverso la testimonianza, e in particolare il passato dell'origine di tutto è accessibile soltanto con la testimonianza del Suo Creatore, Dio, ed il Suo resoconto contenuto nel libro della Genesi che la scienza conferma:

Powerfully attracted to the truth of creation
Tas Walker talks to geophysicist Dr Peter Vajda about Earth science and Earth history
https://creation.com/peter-vajda-interview

---------------------------------------------------