Tuesday, December 26, 2017

E' veramente l'Albero di Natale una antica usanza pagana?

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Dalla recensione del libro 
Natale pagano
Le piante, gli spiriti e i rituali alle origini dello Yuletide
Di  Christian Rätsch e Claudia Müller-Ebeling

https://www.innertraditions.com/pagan-christmas.html

Christian Rätsch e Claudia Müller-Ebeling mostrano come l'antico significato degli elementi botanici del Natale offra una visione unica della religione che esisteva in Europa prima dell'introduzione del cristianesimo. L'abete era originariamente venerato come l'albero sacro del mondo nel nord Europa. Quando la chiesa non fu in grado di allontanare il culto dell'albero dalla coscienza della gente, incorporò l'abete dedicandolo al figlio di Cristo. Babbo Natale nel suo abito rosso e bianco, che vola nel cielo in una slitta trainata da renne, ha le sue radici mitologiche nelle tribù sciamaniche dei pastori di renne dell'Europa artica e in Siberia. Questi sciamani del nord usavano il fungo allucinogeno degli agarichi, che è rosso e bianco, per far volare la loro anima verso l'altro mondo. Le mele, che sono molto importanti nella cottura natalizia, sono simboli del dio sole Apollo, quindi trovano un luogo naturale alle celebrazioni del solstizio d'inverno del ritorno del sole. In realtà, gli autori sostengono che l'enfasi del Natale sulle piante verdi e la promessa del ritorno della vita nel cuore dell'inverno è solo un adattamento della celebrazione del solstizio d'inverno pagano.

Un continuo mantra pagano-evoluzionista dei giorni nostr cerca ad ogni costo di imprigionare le celebrazioni Bibliche nelle proprie schiere filosofiche e questo  viene perseguito con un grande dispendio di energie intellettuali, tutte rivolte a 'dimostrare' che praticamente ogni singola allegoria, immagine, celebrazione Cristiana è soltanto un prestito da ed un corpo estraneo del mondo pagano. Andando lungo il sentiero della logica conseguenza, il Cristianesimo dovrebbe praticamente dichiarare bancarotta o venir accusato di plagio e furto di diritti d'autore. Ma è veramente così?

Tale versione dei fatti si basa unicamente su una fede filosofica Evoluzionista e sul revisionismo della cronologia biblica. Se queste due colonne cedono, allora non è la tradizione biblica ad essere un 'plagio' di quella pagana, ma la mitologia pagana una manipolazione e plagio di quella Biblica. 
Accorciando la cronologia biblica, manipolando le radiodatazioni al carbonio (in parole povere: scartando quelle che smentiscono un preconcetto cronologico anti-Biblico), assumendo epoche per le civiltà Assire ed Egiziane spropositatamente dilatate verso il passato, si può cucinare un piatto che forse può convincere coloro che vivono nell'ignoranza della tradizione biblica, ma che risulta velenoso per ogni genuina ricerca scientifica storica.

Usare espedienti per entrare in contatto con "l'altro mondo" è un abominio che nella Bibbia è chiaramente esposto e condannato. Le ritualità sciamaniche sono un prodotto della rivolta contro Dio al tempo della Torre di Babele e, antropologicamente, sono oggi una miniera di informazioni le quali, anzichè smentire, confermano il racconto Biblico del capitolo 11 della Genesi. Gli sciamani si appropriarono di qualcosa che non apparteneva loro, aggiungendovi, in aperta ribellione a Dio, le loro droghe con le quali pretendevano di ottenere la salvezza con "le proprie mani", senza il pentimento e la fede in Geova/Gesù. Il riconoscimento di Dio è visibile proprio dalla ribellione contro il Suo volere come trasuda da questi rituali pagani!
Per quanto riguarda l'Albero di Natale, vi lascio all'ultimo aggiornamento di una pagina del sito Battisti Indipendenti di Trieste. NON è una tradizione 'pagana' quella che celebrate ogni anni a casa usando un addobbo a forma di albero, ma una commemorazione di qualcos'altro di cui molti 'illuminati' che vorrebbero separarvi da Dio e rendervi 'orgogliosi' delle vostre 'tradizioni pagane', non vi hanno mai detto e mai vi diranno:


​​Speciale Natale 2017/2018


Una meravigliosa conferma della genuinità del racconto del libro della Genesi proviene da un ritrovamento archeologico avvenuto in Cina. Nel 1986 fu rinvenuta una replica in bronzo dell'Albero della Conoscenza del Bene e del Male, denominata dai ricercatori "Albero di Sanxingdui":


Immagine sopra: Albero di Sanxingdui, Guanghan, Cina (immagine dal sito Creation Ministries International)




L'albero in bronzo porta molti dettagli significativi che lo legano, mediante un chiaro simbolismo, al racconto della Genesi: "Sorprendentemente, le foglie vicino al frutto sulla maggior parte di questi rami sono nella forma di grandi e minacciosi coltelli ”. Il serpente di bronzo è dotato di arti, in accordo con il racconto della Genesi per il quale originariamente il serpente del Giardino dell'Eden possedeva membra ma le perse diventando un rettile strisciante in seguito alla maledizione di Dio. Inoltre è presente una mano umana tra i rami,  un'altra chiara allegoria della scelta di Adamo ed Eva di cogliere e mangiare il frutto proibito.


Il problema, per la scienza secolarista ed anti-Biblica, è che l'artefatto "è rimasto sepolto per un periodo che va da 2700 a 4700 anni fa". L'articolo del sito Creation Ministries International che riporta la notizia (1) ne trae le logiche conseguenze e dice che....



"...a tale riguardo, i periodi di tempo relativi della civiltà di Sanxingdui e la scrittura di Genesi sono importanti. Si stima che il popolo di Sanxingdui prosperò per un periodo di 2000 anni tra il 2.800 aC e l'800 aC.2

Quindi l'Albero di Bronzo deve essere stato creato durante quel periodo di tempo. Inoltre, la data della paternità mosaica della Genesi è generalmente considerata [attorno il] 1450 aC.

Se l'Albero di Bronzo è stato creato prima che Mosè scrivesse (il che è probabile) e indipendentemente dai suoi scritti (il che è quasi certo), ci troviamo di fronte ad un'altra domanda: come hanno fatto le persone di Sanxingdui a conoscere l'Albero della Conoscenza del Bene e del male?

Sembra che le persone di Sanxingdui condividessero le stesse tradizioni ancestrali di quelle persone da cui Dio chiamò Abramo e creò la nazione di Israele. Genesi 11 sostiene questa nozione, poiché registra il confondimento dei linguaggi dell'uomo e la dispersione dell'umanità dalla Torre di Babele alle varie parti della terra."



Anche nei migliori dei casi, supponendo, senza la minima prova o indizio, che l'Albero di Sanxingdui fosse risalente al più all'800 avanti Cristo, ci ritroveremo con una perfetta replica simbolica di uno dei più importanti dettagli del racconto Biblico, risalente a ben prima di quella cattività Babilonese in cui il revisionismo Biblico vorrebbe imprigionare l'origine del Pentateuco di Mosè. Noi però sappiamo che iscrizioni con perfetti versi del libro Numeri e risalenti a prima della cattività sono state scoperte dall'archeologia, quindi possiamo chiaramente identificare l'Albero di Sanxingdui come esplicita ed intenzionale rappresentazione dell'Albero della Conoscenza del Bene e del Male. Nel caso tale reperto sia databile a prima dell'Esodo, e questa forse è l'opzione più probabile, allora è anche il resoconto storico della dispersione delle genti raccolte attorno alla Torre di Babele (Genesi, 11:1-9) ad essere ulteriormente confermato.

In ogni caso si può ancora una volta affermare che il racconto della Genesi sotto le lenti di una onesta analisi scientifica ed archeologica, si dimostra una realtà storica. Non è la tradizione biblica ma, all'opposto, la mitologia pagana ad essere stata inventata di sana pianta, immediatamente dopo il Diluvio, quale brutta copia manipolata della tradizione biblica. Il fine? Competere con e sostituire poi la parola di Dio sulla terra. Con la narrativa di Satana chiamata “paganesimo”, "occultismo", "new Age", "Extraterrestri",  ecc.


Ora sapete anche voi che i vostri alberi di Natale in verità non hanno nulla a che fare con le "tradizioni Nordiche pagane", ma sono  la commemorazione di quell'Albero della Vita, che i nostri progentori hanno rifiutato quando si sono ribellati i a Dio scegliendo l'Albero della Conoscenza del Bene e del Male. E' bello riscaldare l'animo nelle fredde serate invernali con  le luci ed i colori dell'Albero di Natale, ma se non ci ricordiamo che esso è soltanto una imperfetta immagine di quell'Albero della Vita che per volontà umana fu perso per sempre, non potremmo mai ottenere la vita eterna dal vero albero da cui proviene, Gesù:


Guarda, i giorni vengono, dice l'Eterno, che io innalzerò a Davide un ramo giusto, e un re regnerà e prospererà, ed eseguirà giudizio e giustizia sulla terra. Geremia, 23:5, trad. KJV


E parla a lui, dicendo: Così parla l'Eterno degli eserciti, dicendo: Ecco l'uomo il cui nome è IL RAMO; e crescerà fuori dal suo luogo, ed edificherà il tempio dell'Eterno: Zaccaria, 6:12, trad KJV

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L'articolo e la nota (1) continuano alla pagina:

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Tuesday, December 26, 2017
"Birichini o carini?" [articolo AiG]
http://spiritosuabocca.blogspot.it/2017/12/birichini-o-carini-articolo-aig.html

"Birichini o carini?" [articolo AiG]

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Fonte:
Naughty or Nice?
by Avery Foley on December 20, 2017
https://answersingenesis.org/holidays/christmas/naughty-or-nice/

La familiare canzone di festa '' jolly ol 'Babbo Natale'' risuona per ricordare ai bambini di non fare il broncio o di lamentarsi perché......


Sto facendo una lista,
E controllandola due volte. Scoprirò chi è cattivo e simpatico. Babbo Natale sta arrivando in città. Ti vede quando stai dormendo. Lui sa quando sei sveglio. Lui sa se sei stato cattivo o buono. Quindi sii buono per l'amor del cielo! 

Credere che Babbo Natale stia osservando ogni loro mossa e giudicare le loro azioni per vedere se meritino doni può essere un modo efficace per far sì che i bambini si comportino bene durante le festività natalizie, ma quale tipo di  messaggio si sta inviando ?

Sii buono per l'amor di bonta'?

Questa canzone popolare ritrae  St. Nick/Babbo Natale che dimora al Polo Nord come onnipresente e onnisciente - in qualche modo sa che cosa sta facendo ogni bambino in tutto il mondo. Naturalmente, quelli sono attributi che appartengono solo a Dio. Egli anche invita i bambini a "essere buoni per l'amor di bonta'!" Ma qualche vaga idea di "bontà" o la speranza di raccogliere una ricompensa da Babbo Natale (o da chiunque altro) non dovrebbero mai essere la nostra motivazione per essere buoni. E comunque chi definisce che cosa è "buono"  in questo contesto ?

Dovremmo essere "buoni" - come Dio lo ha definito nella sua Parola - perché amiamo il nostro Padre celeste e non vogliamo peccare contro di lui, e perché ci ha comandato di essere perfetti come lui (Matteo 5:48).

Elfi  (quali) scout che riferiscono a Babbo Natale

Ma forse Babbo Natale non è onnisciente o onnipresente. Secondo le  canzoni folk che vendono il popolare "Elfo sullo scaffale"(''Elf on the Shelf"), Babbo Natale  usa elfi quali scout magici per "aiutare Babbo Natale a gestire le sue liste di birichini e carini riferendogli ogni notte al Polo Nord." Questi elfi scout agiscono secondo lo stesso principio di Babbo Natale, sii bravo e ricevi regali. Ma, secondo la canzone di marketing "Elfo sullo scaffale", ogni bambino è "buono" e, finché ci provi [ad essere buono], sei a posto:
Tu [l'Elfo] guardi mentre cerco di fare come dovrei, di notte dici a Santa che le notizie sono tutte buone.

La filosofia del mondo
La filosofia e il messaggio dietro l'idea di un uomo che consegna doni a bambini "carini" e carbone a bambini "birichini" - e l'idea che ognuno è davvero "buono" e merita doni (ogni genitore mette davvero del carbone nella calza del loro bambino "birichino"?) - si adatta perfettamente con la filosofia del mondo.


Ogni religione fondata dall'uomo opera secondo il principio che se fai certe cose sarai ricompensato. È tutto basato su ciò che facciamo. Guadagnare doni (fisici, emotivi o monetari) è la nostra modalità di pensiero predefinita. Ci piace anche pensare che siamo fondamentalmente bravi, che i nostri buoni risultati superano i nostri cattivi e che meritiamo cose buone. 

Un messaggio all'opposto del Vangelo
Ma questo è completamente sottosopra rispetto al Vangelo. Il messaggio cristiano è uno che inizia con cattive notizie in Genesi. Siamo tutti discesi da Adamo, il primo uomo, che si è ribellato a Dio. A causa della sua natura peccaminosa che ereditiamo - e il nostro stesso peccato (Romani 5:12) - siamo tutti nati e continuiamo a ribellarci contro Dio. Siamo peccatori e meritiamo il giudizio di Dio e il salario del peccato: la morte (Romani 6:23).

E non possiamo fare nulla per la nostra condizione! Le nostre buone opere non ci salveranno. Rispetto alla giustizia e alla santità di Dio, tutte le "buone" cose che facciamo sono solo "stracci sporchi" ai suoi occhi (Isaia 64: 6). Perché la morte è la pena per il peccato, avevamo bisogno di un uomo perfetto liberarci dalla nostra penalità.


Quella persona può essere solo Gesù Cristo, l'uomo-Dio, un discendente di Adamo e nostro parente (1 Corinzi 15:22). Gesù entrò nella storia, visse una vita perfetta, morì sulla Croce, prendendo la nostra pena di morte al posto nostro (2 Corinzi 5:21), e divenne vittorioso sulla morte. Ora offre il dono della vita eterna e della libertà dalla schiavitù al peccato a tutti coloro che ripongono la loro fede e confidano in Lui (Romani 10: 9). Ciò non ha nulla a che fare con ciò che facciamo, ma ha tutto a che fare con la misericordia di Dio nei nostri confronti.


Perché per grazia sei stato salvato mediante la fede. E questo non è il tuo fare; è il dono di Dio, non il risultato di opere, in modo che nessuno possa vantarsi. (Efesini 2: 8-9)


Il nostro modo naturale di pensare a questo è all'opposto e retrogrado rispetto al modo in cui Dio opera. Il più grande dono di tutti, la salvezza attraverso Gesù Cristo, è un dono gratuito che non meritiamo e viene dato semplicemente grazie alla straordinaria grazia di Dio per noi. Questa è una buona notizia!


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Thursday, December 21, 2017

La Russia portata davanti alla Corte Europea per l'ammenda imposta al pastore americano per aver tenuto studi biblici [video + articolo]

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Io e la mia famiglia teniamo regolarmente uno Studio della Bibbia settimanale, con una famiglia di missionari Battisti Indipendenti USA. Per il momento, eccetto persecuzioni attuate fuori e contro la legge Italiana, la nostra attività è protetta dalla Costituzione e sistema legale Italiano.

In Russia noi saremmo già stati condannati, forse anche incarcerati, e sicuramente, come è accaduto al pastore Indipendente Battista Osserwaarde, generosamente fatti segno di velate minacce di morte (come è successo al pastore Osserwaarde).

In Italia ci sono molte forze filo-Eurasianiste che sognerebbero di mettermi in carcere e smembrare la mia famiglia. Tali forze ideologiche vanno da estremismi extra-parlamentari a veri e prorpi partiti presenti nel Parlamento Italiano.

Niente in questo mondo è sicuro, tantomeno la libertà di culto in un paese, l'Italia, che è stata la vera culla dell'Inquisizione e della Contro-Riforma.

D'altro canto, la stessa Unione Europea è ostile al Cristianesimo Biblico, avendo proibito categoricamente l'insegnamento del Creazionismo in ogni sistema pubblico educativo:
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Sopra il video: https://youtu.be/veoxuiQPSAs

La Russia è stata condannata dalla Corte Europea per l'ammenda inflitta al pastore americano per aver tenuto studi biblici
Lorraine Caballero 19 dicembre 2017 19:05

http://www.christiandaily.com/article/russia-taken-to-european-court-over-fine-imposed-on-american-pastor-for-holding-bible-studies/61660.htm

Saturday, December 16, 2017

"La Bibbia giustifica ed incita lo schiavismo" [articolo CMI]

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Interessante sentire le critiche di atei, materialisti ed evoluzionisti contro la Bibbia perchè favorirebbe "atrocità" e "disumanità". Non c'è peggiore atrocità di quella che nasce da  un contesto morale in cui non esiste nessuna morale assoluta ma soltanto morali relative. Infatti i progenitori degli Evoluzionisti die-hard di oggi, i popoli pagani del Medio Oriente di allora, con le loro divinità nate dal caos (modello della moderna abiogenesi e cosmologia del Big Bang), 'allegramente' bruciavano i loro figli (vivi...).
Non esiste "amore" alla base degli attacchi isterici contro la Bibbia perchè farebbe "apologia dello schiavismo".  Soltanto un infinito odio contro Dio, mascherato da qualche argomentazione che strumentalizza le tragedie di un mondo dannato causa il peccato dell'uomo!


".....Riguardo alle affermazioni della Scrittura sulla schiavitù, di nuovo, io ho solo lo spazio per una visione d'insieme, ma in poche parole, possiamo dividere i regolamenti sulla schiavitù in quelli per israeliti e non israeliti. Gli israeliti potevano essere solo servi a contratto, non servitori a vita (a meno che non preferissero data la loro situazione con il loro padrone e chiedevano di essere schiavi per tutta la vita). Dovevano essere liberati dopo 7 anni e compensati generosamente per il loro tempo. Inoltre erano protetti da diverse leggi; non erano beni mobili. Se un uomo prendeva una schiava per una concubina, lei aveva certi diritti e non poteva semplicemente essere scartata.

I non israeliti potevano essere ridotti in schiavitù per tutta la vita. Tuttavia, avevano anche certi diritti, incluso il riposo sabbatico nella casa del loro padrone. Non potevano essere brutalmente maltrattati.

Ma dobbiamo anche chiederci: quale sarebbe l'alternativa? Gli israeliti potrebbero essere ridotti in schiavitù a causa dell'estrema povertà o della condanna di un crimine. La schiavitù non è l'ideale, ma batte [cioè è migliore della] alla fame o il venir giustiziato per un crimine. I non israeliti sarebbero stati presi come schiavi nei conflitti armati - di nuovo, la maggior parte delle persone sceglierebbe la schiavitù invece della morte.

Nel Nuovo Testamento, dobbiamo ricordare che i cristiani erano una piccola minoranza. Il governo romano aveva un modo di schiacciare i movimenti che richiamavano apertamente alle rivolte degli schiavi. Ma i cristiani avevano un modo gentile di sovvertire l'ordine. Paolo si rivolgeva agli schiavi come persone capaci di scegliere la sottomissione divina nel contesto della loro schiavitù, ma la parte veramente sovversiva è che egli chiamò i proprietari di schiavi per trattare i loro schiavi come fratelli e sorelle in Cristo. Legga davvero la lettera di Filemone e cercherà di giungere a una conclusione diversa da quella che Paolo vuole che Filemone liberi Onesimo. In effetti, la storia della chiesa indica che Filemone fece esattamente questo, e Onesimo divenne un capo nella chiesa primitiva." [fine citazione]

Paolo e fratelli e sorelle delle chiese, sarebbero stati disposti anche a pagare per la libertà di Onesimo, tranne che a fare i "Martin Luther King" ante-litteram. Di fatto hanno fatto qualcosa di molto, molto più rivoluzionario, hanno chiesto al padrone di Onesimo di trattare il suo schiavo da fratello, rispettando allo stesso tempo la legge sulla schiavitù (la legalità del potere secolare di allora). 
Un ipotetico evoluzionista/pagano anti-Cristiano dagli accesi sentimenti umanisti di allora, avrebbe immediatamente accusato Paolo e le chiese di allora di "collaborazionismo", istigando una rivolta e la conseguente cancellazione nel sangue dei Cristiani tout-court. In altre parole avrebbe istigato i Cristiani al suicidio secondo il desiderio dell'Imperatore che illuminava le orgie di corte con torce umane a base di Cristiani. Perciò da questo piccola applicazione logica del retro-pensiero Darwinista, Evoluzionista ed anti-Biblico, si può intendere come le accuse contro Dio di essere un Dio "genocida" e "schiavista" sono mosse esclusivamente da odio mascherato da "filantropismo" ed tonnellate di umanesimo. Perchè dietro c'è sempre lui, Satana, l'assassino dall'inizio dei tempi. 

Leggi l'articolo integrale (lingua Inglese) in:

Does the Bible condone slavery?
(La Bibbia condona la schiavitù?)
Published: 16 December 2017 (GMT+10)
by Lita Cosner
https://creation.com/does-the-bible-condone-slavery

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Thursday, November 9, 2017

La Prima Chiesa Battista di Sutherland Springs terrà servizio questa domenica


 


Immagine 1: First Baptist Church, Sutherland Springs, Texas. Dal sito CMI:
https://creation.com/faith-through-trials

Tradotto da Dily Beast, URL:  https://www.thedailybeast.com/a-week-after-shooting-first-baptist-church-of-sutherland-springs-to-hold-services

Provocatoria chiesa di Sutherland Springs Church tiene servizio solo 7 giorni dopo la sparatoria  

I membri della congregazione sono stati avvisati sul servizio di domenica del pastore Frank Pomeroy, che ha perso la figlia nella sparatoria di massa che ha ucciso 26 congregati e ferito 20. 
Matt Briscoe Beejoli Shah 11.08.17 2:33 ET 

SUTHERLAND SPRINGS, Texas - La Prima Chiesa Battista di Sutherland Springs terrà servizio questa domenica, dicono i ministri della chiesa, appena una settimana dopo una sparatoria di massa che ha richiesto le vite di 26 membri della loro congregazione e ne ha ferito altri 20.

I membri della congregazione sono stati avvisati sul servizio di domenica del pastore Frank Pomeroy e di altri diaconi della chiesa il martedì sera, afferma il membro della First Baptist Church Ray Wojikowski. Pomeroy, che ha perso una figlia nella sparatoria, presiederà il servizio alle 11:00.


First Baptist [church] aprì le sue porte nel 1926, e
da allora i servizi sono stati tenuti nell'edificio della chiesa originale. La chiesa ospita più gruppi di preghiera settimanali e un servizio di domenica ed è noto per gli eventi che regolarmente mettono in atto per la comunità più grande di Sutherland Springs. Eventi recenti includono una sfilata di Halloween e una festa di autunno. La prima colazione per il Giorno del Veterano è stata originariamente prevista per lunedì 13 novembre; il suo stato attuale deve essere determinato.


"Frank e sua moglie [Sherri Pomeroy] passeranno regolarmente, solo per farci sapere," Hey, stiamo avendo un evento, dovresti venirci" anche se non eravamo membri della chiesa. Non hanno mai cercato di fare proseliti. Hanno continuato a invitarci comunque ", dice Berdy Tillman, residente a Sutherland Springs, che ha vissuto accanto alla vittima della sparatoria Tara McNulty e sua madre Lisa. Tillman è un veterano dell'aviazione e uno dei pochi democratici registrati a Sutherland Springs. Ha messo in programma di partecipare.


"Non abbiamo paura e che possiamo e ci muoveremo, come i soldati cristiani dell'inno".
- Daniel Flores -

 I membri della Comunità da Sutherland Springs e dalle sue città circostanti descrivono la First Baptist come una chiesa particolarmente resiliente [resistsente, persistente], nonostante una piccola congregazione che si aggirava sui cento membri.

"Questa è la nostra città, la nostra chiesa, i nostri amici e la nostra famiglia, e avendo la chiesa qui domenica, stiamo mostrando che non abbiamo paura e che possiamo e ci muoveremo, come i soldati cristiani dell'inno", dice Daniel Flores, membro della chiesa di La Vernia, Texas.

I membri della congregazione affermano che la ripresa dei servizi ha poco a che fare con il provare un punto di forza e tutto ciò che ha a che fare con l'importanza di trovare la fede nei tempi di prova: una lezione che l'insegnante
John Holcombe della scuola domenicale [sunday school] di First Baptist insegnava la mattina della sparatoria. Il padre di Holcombe, Bryan Holcombe, che stava accettando Pomeroy quale pastore ospite, è stato assassinato accanto a sua moglie, la nuora Crystal e ai suoi tre figli.


Dice il membro della congregazione Suzanne Vaughn, "Chiunque sia questo ragazzo, lo amiamo. Certo, era cattivo. Certo era terribile. Ma Gesù ha detto "odia il peccato ma ama il peccatore" e so che è quello che Bryan [Holcombe] ci avrebbe detto ".

Quando passerai per le acque, sarò con te; e quando passerai per i fiumi, non ti travolgeranno: quando tu camminerai nel fuoco, non sarai bruciato; né la fiamma ti arderà.

[Immagine 2: Isaia 43: 2 trad KJV]

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Wednesday, November 8, 2017

Cosmos: Odissea nello Spazio - esposta su AiG


".....Un ikȗ (Page 63-2) è “Circa 3,600 metri quadrati o approssimativamente un acro."59  Siccome la larghezza e la lunghezza della nave sono uguali (XI 30), l'area del pavimento è di 60 x 60 metri. Il termine  SIG4 (igāru Page 63-3) significa “parete (di un edificio),” o “fiancata di una nave.”60 Dieci ninda (Page 63-4) sono circa 60 metri 61 e perciò l'altezza della nave è anche circa  60 metri. Questi passaggi mostrano che la larghezza, lunghezza ed altezza della nave sono gli stessi. Come notato di sopra, la nave aveva sette ripiani (XI 61), ed ancora l'Epica menziona che il ponte della nave (Page 64) era di circa 3,600 metri quadrati, cioè, di 60 x 60 metri (XI 58). Siccome il significato del termine “muḫḫu” è “topside” ovvero “la parte superiore di un oggetto o di una struttura,”62 sembra essere ragionevole concludere che la nave non era della forma di uno ziggurat, ma di "un cubo perfetto".”63 Whitcomb afferma, “Un tale vascello ruoterebbe su se stesso lentamente.”64 A meno che il fondo non fosse stato abbastanza pesante e la parte superiore pure molto leggera o vuota, la nave si sarebbe capovolta. 65 Perciò è discutibile come gli occupanti nell'Epica avrebbero potuto sopravvivere al diluvio in una tale nave. Il testo implica che la capanna di canne fu demolita in modo da provvedere materiale per una tale nave (XI 20–24).66 Questa sarebbe un'altra indicazione della natura fantastica del racconto."
URL: https://answersingenesis.org/the-flood/flood-legends/a-comparison-of-scientific-reliability/

Il brano tradotto sopra proviene da uno studio comparativo approfondito tecnico tra l'Epica di Gilgamesh e la Genesi Biblica per quanto riguarda l'arca. L'autore è Nozomi Osanai. L'Epica di Gilgamesh è continuamente usata dai negazionisti della Genesi, dai teo-patici e Cristianfobi, assieme agli anti-Ebraici, per cercare di distruggere od occultare la realtà del racconto biblico. Tale campagna di semina del dubbio e confusione purtroppo è riuscita a fare radici anche tra i Cristiani. Osanai scrive:

 È indispensabile per i cristiani avere fede nell'autorità della Bibbia. Senza avere fiducia nella Bibbia, nessuno può avere fiducia nella propria salvezza e nella santificazione. Inutile dire che è un fatto importante per un pastore proclamare la fiducia di tutta la Bibbia. Oggi, i cristiani che non credono alla Bibbia come la verità o che non riescono a distinguere il vero e il falso, stanno aumentando di numero. Soprattutto, la Genesi è considerata un semplice mito da parte di alcuni cristiani. Tuttavia, se qualcuno perde la sua fede in una parte della Bibbia, sarà difficile credere in altre parti della Bibbia. Pertanto, è importante per l'autorità della Bibbia investigare la teoria secondo cui il racconto del Diluvio nella Genesi sarebbe derivato dall'Epica di Gilgamesh. Alcuni cristiani possono indebolire o perdere la loro fede a causa di questa teoria. È fatale per i cristiani perdere la fede nell'autorità della Bibbia. Pertanto, è evidente che c'è bisogno di esaminare la relazione tra i racconti del Diluvio dell'Epica di Gilgamesh e della Genesi  in modo da distinguere il vero e il falso e dimostrare che l'Epica non può essere usato per negare l'autorità della Bibbia.

Questa affermazione di  Nozomi Osanai si trova nella pagina dove si trovano tutti i link per accedere alla sua completa analisi comparata tra l'Epica e la Genesi, divisa in nove blocchi tra i quali quello da cui proviene la traduzione all'inizio del post ed avente per oggetto le proporzioni dell'arca dell'Epica di Gilgamesh.
A sua volta tale pagina di presentazione dell'intero lavoro di Nozomi Osanai è linkata nella pagina in cui si svelano le contraddizioni e falsità evoluzioniste dell'11° puntata della serie Cosmos: Odissea nello Spazio, condotta da Neil deGrasse Tyson, nella sezione intitolata "Gilgamesh e Noè". Potete accedere ad essa tramite questo indirizzo:


Cosmos Review: “The Immortals”
Episode 11 of Cosmos: A SpaceTime Odyssey

by Dr. Elizabeth Mitchell on May 21, 2014
https://answersingenesis.org/reviews/tv/cosmos-review-immortals/
 A sua volta l'elenco completo delle analisi dal punto di visto della scienza Creazionista Biblica di tutte le singole 13 puntate di Cosmos: Odissea nello Spazio si trova alla pagina:
Cosmos: A SpaceTime Odyssey
on March 11, 2014
https://answersingenesis.org/countering-the-culture/cosmos-a-spacetime-odyssey/
Come si può leggere da uno dei link che appare nella presentazione di tale elenco, tale puntuale esposizione delle falsità ed ambiguità evoluzioniste condensate nel catechismo del culto scientista della serie Cosmos, hanno provocato intense reazioni negli ambienti anti-Biblici ed Evoluzionisti, tanto che su Answers in Genesis è apparso un articolo relativo alle aggressioni anti-Creazioniste apparse sui media:

La serie Cosmos è stata commercializzata come un modo per suscitare interesse nella scienza tra persone di tutte le età e per promuovere l'alfabetizzazione scientifica. Purtroppo, tuttavia, è chiaro dal contenuto di molti degli episodi e dalle affermazioni dei creatori di Cosmos, che definiscono l'alfabetizzazione scientifica come un accordo con l'evoluzionismo in tutte le sue forme.

Quindi, mentre le nostre recensioni si stanno diffondendo in tutto il mondo, i secolaristi continuano a fornire critiche scritte piene di argomenti di paglia, attacchi ad hominem e così via. Sembra che non possano sopportare il fatto che avremmo anche osato mettere in discussione ed esporre le loro conclusioni fatte con preconcetti per quello che sono.
 Che appare in:

Secularists Can’t Handle AiG’s Cosmos Reviews
Reviews of the Recent Cosmos TV Series Continue to Gain Momentum

by Dr. Elizabeth Mitchell and Jeremy Ham on June 18, 2014
https://answersingenesis.org/creation-vs-evolution/secularists-cant-handle-aigs-cosmos-reviews/
 Le reazioni isteriche degli atei ed evoluzionisti, dimostra che l'ateismo e l'evoluzionismo non è una conseguenza della razionalità, ma un atto di fede verso una religione occulta. Per finire, su Creation Ministries International, si mostra come Bill Nye e Neil deGrasse Tyson siano in verità due leader di Culto:
Il culto della "scienza" - Per fortuna, ci sono occasionali voci della ragione per essere ascoltate al di sopra del clamore. Nel maggio del 2016, l'influente 'giornale della religione e della vita pubblica' americana, First Things, riportò un articolo adeguatamente intitolato "Regressione scientifica" .9 Riferendosi a ciò che l'autore definisce come il "culto della scienza", scrisse:

    "Il culto è legato al fenomeno descritto come" scientismo "; entrambi hanno la tendenza a trattare il corpo della conoscenza scientifica come un libro sacro o una rivelazione a religiosa che offre risoluzioni semplici e decisive a domande profonde. ... Alcuni dei capi del culto appaiono vestiti come scienziati - Bill Nye e Neil deGrasse Tyson sono due esempi particolarmente importanti - ma quasi nessuno di loro ha contribuito a risultati di ricerca degni di nota. Piuttosto, la direzione del culto si muove fortemente nella direzione di educatori, diffusori e giornalisti "..... Brano tradotto da:
The Unstoppable evolutionary juggernaut?
Its arguments amount to naught
by Philip Bell
Published: 7 November 2017 (GMT+10)
https://creation.com/unstoppable-evolutionary-juggernaut

Tuesday, November 7, 2017
Gli dei di Atraḫasis non sapevano costruire navi
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Monday, November 6, 2017
Antonio Snider-Pellegrini e la censura degli scienziati biblici
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Tuesday, November 7, 2017

Gli dei di Atraḫasis non sapevano costruire navi.

Sarà probabilmente un mio pregiudizio razzista. Probabilmente non avrò compreso le delicate sfumature ingegneristiche. In ogni caso, voglio prima farvi una domanda. Con quale delle due ocean liner desiderereste andare in crociera? (vedi l'immagine qua sotto):


Immagine 1: più che un ocean liner, una piattaforma petrolifera. Siete sicuri che la vostra crociera, diciamo, attorno la Scandinavia o Capo Horn, sarebbe nel massimo della sicurezza?


Immagine 2: ecco finalmente una vera nave, un ocean liner. Datato, ma sfido chiunque (amanti del pericolo a parte) ad abbandonarlo per la piattaforma petrolifera dell'immagine 2.


Come si usa dire, "non c'è nemmeno competizione". La nave dell'immagine 1 sarebbe buona al più se venduta all'ENI per essere usata (una volta potentemente ancorata al fondale) come ormeggio dei tanker transoceanici.

Veniamo però al soggetto del nostro post in maniera più diretta. Perchè ho citato Atraḫasis, conosciuto anche come Utanapištim? Utanapištim (userà quest'altro pseudonimo) è l'eroe non soltanto di Gilgamesh, ma anche di tutte le legioni anti-Bibliche ed anti-Ebraiche dei giorni nostri. Certi eroi, di cui però non si conosce la vita personale, potrebbero avere dei lati nascosti, e soprattutto delle fatali brecce nelle loro storie, falle che possono colare a picco qualsiasi armada anti-Biblica creduta invincibile in un batter d'occhio.

Ieri mi è capitato di seguire l'11° (credo) puntata della serie Cosmos: Odissea nello Spazio.  Una delle perle che i produttori e direttori di tale serie acclamata "scientifica" hanno immediatamente infilato, riguardava la presunta origine del racconto Biblico del Diluvio considerato dal punto di vista dell'operazione di salvataggio dell'unica famiglia che rifiutò un mondo demoniaco, assieme ad un campione di ciascuna forma vivente che non fosse acquatica. Ma, come capitava con gli ingenui nativi imbrogliati da conquistatori che comperavano le loro terre in cambio di cocci di vetro luccicanti, siamo sicuri che quella perla non sia anch'essa falsa, una perla di plastica data in cambio della fiducia dello spettatore?
Il narratore, Neil deGrasse Tyson, un famoso astrofisico afroamericano,  non crede nel racconto della Genesi e, come molti altri negazionisti della Bibbia, ha fede nell'opinione che gli Ebrei lo abbiano semplicemente copiato da saghe pagane molto più antiche per poi spacciarlo come la loro storia:


Immagine 3: Utanapištim è il ''Noè'' Babilonese. Nel cartone animato viene interpellato da Gilgamesh alla ricerca della immortalità.



Immagine 4: qua l'arca di Noè viene spacciata dai produttori della serie e dal presentatore (astrofisico) per quella di Utanapištim.

Video sopra: scena nella quale l'astrofisico e star dello spettacolo USA collega il racconto Biblico dell'Arca di Noè con la leggenda di Gilgamesh. Lo spezzone è  ripreso da un download eseguito dalla pagina in cui la puntata 11° della serie Cosmos: Odissea nello Spazio è integralmente accessibile in video; URL: http://www.dailymotion.com/video/x5x5v0n

Le parole dell'astrofisico nello spezzone del video di cui sopra,  sono chiare e non ambigue:

"Il primo resoconto del Diluvio giunto fino a noi, è stato scritto in Mesopotamia, mille anni prima che venisse ripreso dalla storia di Noè nell'antico testamento."
Il testo che il narratore recita, dice molto chiaramente la parola "ripreso". Vedremo in seguito la sua importanza, nel senso di elemento di prova per individuare una evidente falsità anti-biblica e pro-evoluzionista.

Dunque per verificare se il dott. Tyson non ci stia rifilando un'altra perla finta, di plastica evoluzionista, dobbiamo entrare nel merito di entrambi i racconti originali, e misurarli proprio con la pietra di paragone delle scienze esatte, l'ingegneria navale. Un argomento che di sicuro piacerebbe al dott. Tyson, visto che ha conseguito una laurea in astronomia, una branca scientifica basata sulla fisica e la matematica (stralcio tradotto da Creation Ministries International):

 ".....La forma dell'arca

Immagine 5: le dimensioni dell'Arca di Noè comparata con un B747 e dei dinosauri; da Creation Ministries International.  
L'Arca è stata costruita per essere tremendamente stabile. Dio disse a Noè di costruirla 300x50x30 cubiti (Genesi 6:15) che sarebbe di circa 140x23x13,5 metri o 459x75x44 piedi, quindi il suo volume è stato di 43.500 m3 (metri cubi) o 1,54 milioni di piedi cubici. Questo è giusto per prevenire il ribaltamento e rendere fluida la navigazione. Ci sono tre tipi principali di rotazione per le navi (e per gli aeroplani), tre assi perpendicolari:

     Imbardata, rotazione attorno ad un asse verticale, cioè la prua e la poppa si muovono alternativamente da sinistra a destra.

     Beccheggio, rotazione su un asse laterale, una linea immaginaria da sinistra a destra, cioè la prua e la poppa si muovono alternativamente su e giù.

     Rollio, (o inclinazione), ruotando intorno all'asse longitudinale, una linea immaginaria dalla prua a poppa, tendente a puntare la barca sul fianco.


L'imbardata non è pericolosa, in quanto non capovolge una barca, ma la renderebbe scomoda [alla navigazione]. Il beccheggio è anche una maniera improbabile per capovolgere una barca. In ogni caso, l'enorme lunghezza della barca la renderebbe allineata in modo  parallelo alla direzione dell'onda, per cui questi disturbi sarebbero minimi.


Immagine 6: Il diagramma mostra come l'Arca fosse resistente al capovolgimento. Secondo Henry Morris, The Biblical basis for modern science - La base biblica per la scienza moderna. (didascalia originale, l'immagine viene dal testo citato da Creation Ministries International).

Il rollio è di gran lunga il più grande pericolo, e l'Arca lo risolve  con l'essere molto più ampia di quanto sia alta. Sarebbe quasi impossibile inclinarla - anche se l'Arca fosse in qualche modo inclinata di 60 °, potrebbe ancora riaggiustarsi, come mostrato nello schema (sopra).

Ma sarebbe quasi impossibile inclinare l'Arca per una frazione di quest inclinazione [60°]. David Collins, che ha lavorato come architetto navale, ha mostrato che anche un vento di 210 nodi (tre volte la forza di uragano) non potrebbe sopraffare il momento di equilibrio [la tendenza all'aggiustamento] dell'arca che avrebbe fermato l'oscillazione dell'Arca per molto oltre i 3 °.


Inoltre, architetti navali coreani hanno confermato che una chiatta con le dimensioni dell'arca avrebbe una stabilità ottimale. Essi hanno concluso che se il legno fosse di uno spessore di soli 30 cm, essa avrebbe potuto navigare in condizioni marine con onde superiori a 30 m. Compara questo con uno tsunami (tipicamente solo 10 m di altezza). Si noti anche che c'è ancora un pericolo minore nel caso di tsunami, perché questi sono pericolosi solamente vicino alla costa - fuori, in alto mare, sono difficilmente percepibili.

Il dottor Werner Gitt mostrò che l'Arca aveva dimensioni ideali per ottimizzare sia la stabilità che l'economia del materiale - vedere il suo DVD dal Supercamp 2004, How Well Designed was Noah’s Ark - Come l'Arca di Noè è stata ben progettata.

Contrapponi tutto ciò all'arca di Utnapishtim: questa era un enorme cubo! E 'più difficile pensare a un disegno che sia più ridicolo per una nave - avrebbe rollato in tutte le direzioni perfino con il minimo disturbo. Tuttavia, la storia è facile da spiegare se [si prende in considerazione l'ipotesi per cui] hanno distorto la Genesi e hanno scoperto che una dimensione è più facile da ricordare di tre, "le sue dimensioni devono misurarsi uguali tra loro" e sembra di una forma molto più bella. Gli autori umani pagani non capirono perché le dimensioni reali dell'Arca avrebbero dovuto essere quelle che erano [come dal libro della Genesi]. Ma il contrario è inconcepibile: che gli scribi Ebrei, poco conosciuti per le competenze architettoniche navali, avrebbero preso la mitica arca cubica e l'avrebbero trasformata in un vascello di legno che sarebbe stato il più stabile possibile!....".


Il grassetto è mio. Lo stralcio è stato tradotto dal sito Creation Ministries International:

Noah’s Flood and the Gilgamesh Epic
Il Diluvio di Noè e l'Epica di Gilgamesh
by Jonathan Sarfati
https://creation.com/noahs-flood-and-the-gilgamesh-epic

Jonathan Sarfati acutamente osserva l'origine della manipolazione del racconto Biblico che lo trasformò in una delle tante saghe pagane leggendarie (e banali). Possiamo tentare di capire: la necessità, da parte dei gruppi umani di potere influenzati da Satana,  di soppiantare ed eliminare il vero racconto del Diluvio Universale ancora diffuso tra le popolazioni, generò una serie di versioni del racconto originale il cui scopo era quello di creare confusione e dubbio in coloro che ancora conoscevano i fatti per come erano realmente accaduti e che su questi fatti basavano il proprio timore e riverenza per Dio. Gli autori di tali versioni corrotte cercavano di adattarle a gusti e tendenze di gruppi target particolari, aggiungendo o togliendo delle parti in modo da creare un nuovo racconto del Diluvio che fosse più attraente alla parte sensuale e carnale delle popolazioni. Le misure identiche dell'arca di Utanapištim trovarono ragione di esistere nella necessità di differenziarsi dal racconto originale e di superarlo nella facilità di memorizzazione - ancora uno stralcio tradotto dalla pagina citata sopra:


     La barca che dovrai costruire,
     le sue dimensioni devono essere misurate uguali fra loro:
     la sua lunghezza deve corrispondere alla sua larghezza. '5

Utnapishtim obbedì:

     «Un acro (intero) era il suo spazio di pavimento, (660 'X 660')
     Dieci dozzina di cubiti l'altezza di ciascuna delle sue mura,
     Dieci dozzina di cubiti ogni bordo del ponte quadrato.

Il passo citato proviene proprio dalla 11° tavoletta dell'Epica di Gilgamesh ed è incontrovertibile: l'arca di Utanapištim (o Utnapishtim) aveva la forma di un vero cubo! E' evidente che non è il racconto del Diluvio di Noè a derivare da quello dell'Epica di Gilgamesh, ma esattamente il contrario! L'Epica di Gilgamesh è una manipolazione rozza e banale del racconto biblico del Diluvio Universale! I mille anni di differenza non sono mai esistiti, ma i due racconti sono sempre stati quasi contemporanei. Il più antico, quello biblico, vide rapidamente formarsi molti altri contro-racconti, ispirati da Satana che cercava in ogni modo di scongiurare l'avvento di Cristo profetizzato già nei giorni immediatamente sucessivi la creazione:

15 Ed io metterò inimicizia fra te e la donna, e fra la tua progenie e la progenie di essa; essa progenie ti triterà il capo e tu le ferirai il calcagno.Genesi 3:15 GDB
La "progenie" appare come "seme" nella KJV; questo verso rappresenta il proto-Vangelo, la profezia divina dell'arrivo futuro del Liberatore, Cristo.

Il presentatore della serie Cosmos: Odissea nello Spazio, Neil deGrasse Tyson, è un noto militante dell'Evoluzionismo. Da Wikipedia in Italiano abbiamo alcune sue interessanti dichiarazioni:

Tyson ha sostenuto che la fede di molti storici scienziati nel disegno intelligente limitava le loro indagini scientifiche, a discapito del progresso delle conoscenze scientifiche.........
........."ogni resoconto relativo ad una forza superiore che io abbia letto, di tutte le religioni che ho visto, include molte affermazioni riguardo alla benevolenza di quel potere. Quando guardo l'universo e a tutti i modi in cui l'universo vuole ucciderci, trovo difficile conciliarlo con quelle dichiarazioni di benevolenza"
Tratto dalla pagina a lui dedicata da Wikipedia. URL:
https://it.wikipedia.org/wiki/Neil_deGrasse_Tyson#Opinioni
E' mai possibile che Neil deGrasse Tyson, nella sua razionalità tagliente, non si sia accorto che non sono stati gli Ebrei a copiare i Babilonesi, ma l'opposto, i Babilonesi, e con loro gli Egiziani e tutte le altre centinaia di civiltà terrestri che nelle loro saghe pagane hanno per tema un diluvio, ad essere coloro i quali, più che copiare, hanno cercato di affrancarsi dal vero ed unico racconto di quella catastrofe divina, quello contenuto nei capitoli della Genesi biblica,  cercando di stravolgerlo e così renderlo irriconoscibile? Si può ben dire che 1 Corinzi 20 è confermato proprio dall'astrofisico Tyson:

20 Dov’è alcun savio? dov’è alcuno scriba? dov’è alcun ricercatore di questo secolo [mondo]? non ha Iddio resa pazza la sapienza di questo mondo?
.........

Il problema dell'astrofisico Tyson è che nella sua teo-fobia egli non riesce a riconoscere l'uomo come la causa della sofferenza nel mondo. La caduta dell'uomo che si ribellò a Dio nel giardino dell'Eden ha portato le sue conseguenze nelle generazioni future. Se siamo vivi ed abbiamo la possibilità di accedere all'eternita dell'adozione come figli di Dio, è solo per amore di Dio che ancora si trattiene dallo scaraventarci nell' Inferno sin dalla nostra nascita. A noi comporta soltanto un piccolo 'costo', cioè diventare maturi ed accettare la nostra natura corrotta di ribelli a Dio. Questo è molto facile da farsi, basta accettare nel proprio cuore che Gesù è morto e resuscitato per noi, proprio perchè noi non possiamo fare nulla per cambiare la nostra condizione.

Sulla censura anti-biblica vedi anche:

Monday, November 6, 2017
Antonio Snider-Pellegrini e la censura degli scienziati biblici
http://spiritosuabocca.blogspot.it/2017/11/antonio-snider-pellegrini-e-la-censura.html

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