Tu dunque cingiti i fianchi, e alzati, e parla loro tutto ciò che ti comando: non ti sconcertare di fronte ai loro volti, o ti confonderò davanti a loro. Geremia, 1:17 (t. KJV)
Non è la mia parola come un fuoco? dice il Signore; e come un martello che rompe la roccia a pezzi? Geremia 23:29 (t. KJV)

Friday, December 14, 2018

Adolf Hitler, figlio spirituale di Charles Darwin

"Il 24 ottobre 1941, Hitler parlò a lungo al suo entourage sulla controversia tra scienza e religione, e in particolare tra evoluzione e cristianesimo. Hitler aprì questo lungo monologo sostenendo che gli insegnamenti della chiesa sono contrari alla ricerca moderna. In effetti, mentre Hitler esponeva questa controversia tra scienza e religione, egli chiaramente si calò dalla parte della scienza colpendo la chiesa. ... Inoltre, Hitler elogiò l'anticlericalismo dei pensatori dell'Illuminismo francese ed il progresso della scienza. Dopo essersi prodigato sulle glorie della scienza e l'ignoranza della chiesa, Hitler dichiarò la sua fede nell'evoluzione degli umani. ... Hitler accettò chiaramente la teoria evolutiva, inclusa l'evoluzione umana, e rifiutò gli insegnamenti religiosi al contrario. Né era una dichiarazione isolata. ... Altri due associati di Hitler testimoniano che la credenza nell'evoluzione darwiniana era parte integrante della sua ideologia (pp. 224-225)."

 Lo stralcio, tradotto dall'Inglese, è stato pubblicato nell'articolo CMI:



Hitler the evolutionist; Hitler the pantheist (Hitler the atheist—Yes)
Hitler l'evoluzionista; Hitler il panteista (Hitler l'ateo: sì)
Una recensione di Religione di Hitler: le convinzioni distorte che hanno guidato il Terzo Reich di Richard Weikart
Regnery History, New York, 2016
Hitler-religione
rivisto da John Woodmorappe

https://creation.com/review-hitlers-religion-weikart

Esso è stato tratto dal libro di cui l'articolo del sito Creation Ministries International ne è una presentazione.
Ancora oggi esiste la favola per cui i Nazisti sarebbero stati profondamente "anti-Darwinisti". Niente di più falso. Se diedero tale impressione è perchè essi si rendevano conto di essere tra le più alte espressioni del Darwinismo, e cercavano di nasconderlo confondendo le acque con filosofie della razza ariana e paganesimo Germanico. Ecco uno stralcio dal sito evolutionnews.org, scritto dallo stesso autore del libro in questione, Richard Weikart:

"Se esaminiamo la stampa nazista, scopriamo che il giornale, le riviste e le riviste ufficiali naziste pubblicavano occasionalmente articoli favorevoli al darwinismo. Der Biologe, la rivista ufficiale per gli insegnanti di biologia, è stata rilevata dalle SS e ha pubblicato regolarmente articoli che promuovono il darwinismo e colpiscono il creazionismo. Uno di questi articoli era di Konrad Lorenz, un premio Nobel che sostenne che il darwinismo costituiva una solida base per l'ideologia razziale nazista. Articoli contro il darwinismo non si trovavano da nessuna parte nella stampa nazista."
https://evolutionnews.org/2016/11/was_darwinism_b/ 

Monday, September 17, 2018
18 settembre 1938 - Mussolini dichiara le Leggi Razziali a TRIESTE.
http://spiritosuabocca.blogspot.com/2018/09/18-settembre-1938-mussolini-dichiara-le.html
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Friday, December 7, 2018

Origine: probabilità di una singola proteina che si forma per caso [video]

Per illustrare l'assurdità della formazione spontanea della vita e della filosofia evoluzionista che vorrebbe sbarazzarsi del Creatore biblico, David Coppedge ha immaginato un simpatico esperimento ideale nel suo libro Evolution: Possible or Impossible? - Evoluzione: possibile od impossibile?

Lo scienziato David Coppedge è anche famoso per essere stato licenziato dalla NASA per motivi religiosi, cioè perchè è un creazionista che non nasconde la sua fede e le sue convinzioni. Ma su questo un altro momento.
Vediamo in breve una introduzione al suo esperimento ideale. Se immaginiamo la più corta proteina possibile, di centocinquanta amminoacidi, cerchiamo di costruire un laboratorio ideale nel quale a furia di tentativi cercheremo di ottenere proprio la proteina desiderata mediante continue assemblaggi e disassemblaggi degli amminoacidi costituenti. Se utilizzassimo tutti gli atomi di carbonio, azoto, ossigeno, ecc. cioè costituenti gli amminoacidi, che si trovano sulla terra, potremmo costruire 10exp41 insiemi di amminoacidi liberi di combinarsi continuamente al fine di tentare di ottenere la proteina desiderata. 10exp41 è un numero pari ad un 1 seguito da quarantuno zeri. Eccolo (in verde gli zeri sufficienti per scrivere solamente cento miliardi):

100.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000

Quanto tempo ci vorrebbe affinchè potessimo ottenere almeno una proteina con la sequenza di amminoacidi desiderata? Il tempo è talmente lungo che per rappresentarlo in modo intuitivo si dovrebbe escogitare un'altro esperimento o scenario ideale: si prenda un'ameba, un organismo unicellulare, il quale striscia alla impressionante velocità di circa trenta centimetri all'anno. Cerchiamo di immaginarci quanto tempo, con questa velocità, la nostra ameba impiegherebbe per andare da un capo all'altro dell'universo, cioè per percorrere la distanza non proprio trascurabile di novanta miliardi di anni luce. Direi un tempo lunghino, noh? Ma non è finita.

Ora si cerchi di immaginare quanti atomi esistono nell'intero universo. Una stima equilibrata ci dice che sono all'incirca 10exp80, un 1 seguito da ottanta zeri (praticamente il doppio di zeri - meno uno - dell'esempio riportato sopra). Se noi ora diamo un compito alla nostra ameba, cioè di traslocare tutti gli atomi da un estremo ad un'altro dell'universo, (al fine di aiutare la nostra ameba assumiamo che tutti gli atomi dell'universo siano già concentrati in una sua estremità),  sicuramente per portare a termine il compito la nostra ameba dovrebbe effettuare un numero di viaggi di andata e ritorno da una estremità all'altra dell'universo pari a 10exp80 , percorrendo ogni volta la distanza abissale di  novanta miliardi di anni luce alla fantastica velocità di ben trenta centimetri all'anno! (cioè ad una velocità tale per cui nel tempo richiesto ad un fotone proveniente dal nostro sole per arrivare sulla stella più vicina a noi, Alfa Centauri - a 4,5 anni luce di distanza - la nostra ameba avrà percorso si e no circa un metro e mezzo, meno della vostra altezza, si presume, misurata dalla punta dei vostri piedi fino alla sommità della vostra testa....).

Nonostante lo spaventoso lasso di tempo richiesto per trasferire tutta la materia del nostro universo, il nostro esperimento di assemblaggio della proteina richiesta non avrà prodotto nessun risultato degno di nota. Perchè il nostro esperimento ha bisogno di molto più tempo di quello richiesto da un'ameba per trasferire tutti gli atomi dell'universo da una sua estremità all'altra: prima di vedere sorgere la proteina desiderata, l'ameba avrà già spostato gli atomi del nostro universo da un suo estremo all'altro non una volta sola, ma per ben 56 milioni di volte (oppure, se preferite, avrà trasferito 56 milioni di universi) Parafrasando sir Fred Hoyle, un numero di volte sufficiente a seppellire definitivamente qualsiasi filosofia evoluzionista. [se la comprensione dell'audio è difficile, cliccare su CC nella barra in basso a destra per farsi aiutare dalle didascalie in Inglese]

Video: Origin: Probability of a Single Protein Forming by Chance

Origine: probabilità di una singola proteina che si forma per caso

URL: https://youtu.be/W1_KEVaCyaA

"Venite, adoriamo e ci inchiniamo: inginocchiamoci dinanzi all'Eterno, il nostro creatore". Salmi 95:6, trad. da KJV
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Thursday, December 6, 2018

Sul falso mito della "Perpetua verginità di Maria" - 1

E non la conobbe, finché ella ebbe partorito il suo figlio primogenito, al quale pose nome Gesù.
(trad. KJV, originale: And knew her not till she had brought forth her firstborn son: and he called his name JESUS.)
 
ma egli non la conobbe, finché ella ebbe partorito il suo figlio primogenito, al quale pose nome Gesú. (La Nuova Diodati)
Matteo 1:25

Il mito della pepetua verginità di Maria non è proprio soltanto del Cattolicesimo, ma anche di molte altre denominazioni Cristiane non Cattoliche ed addirittura Protestanti. Esso vorrebbe basarsi sulla parola di Dio, ma dimostra soltanto di essere una manipolazione umana di ciò che Dio ha pronunciato. Esso è molto importante perchè è uno dei primi mattoni con cui l'edificio della Mariolatria viene costruito. E' l'inizio della deificazione blasfema della madre di Gesù. Maria era una donna peccatrice - come tutte le altre. Se fu scelta al di sopra di tutte le altre non lo fù per una presunta mancanza del peccato originale in lei, e quindi per una sua presunta incapacità a peccare, ma esclusivamente per la sua forza devotiva e fede nel Dio salvatore a dispetto della propria (di Maria) natura peccaminosa.
Innalzare Maria sopra a tutte le donne su un falso piedistallo creato da mani e menti umane e fatto di ascetismo da celibato, anzichè su quello che piace a Dio cioè della constatazione della sua poderosa fede e sottomissione alla volontà divina, è un insulto alla consegna che Dio diede alle Sue creature: di moltiplicare e riempire la terra in umiltà.

Come si difende solitamente quella parte religiosa che approva il culto della perpetua verginità di Maria? Vediamo un esempio tratto dal sito apologetico Cattolico "Catholic Answers":

La dichiarazione delle Scritture per cui Giuseppe "non conobbe [Maria] fino a quando lei portò alla luce il suo primogenito" non significa necessariamente che si sono "conosciuti" l'un l'altro dopo che lei diede alla luce Gesù. 'Fino a quando' è spesso usato nella Scrittura come parte di un'espressione idiomatica simile alla nostra utilizzata in lingua inglese [italiana]. Io potrei dirvi, "fino a quando ci incontreremo di nuovo, Dio vi benedica." Vuol dire necessariamente che, dopo quando ci incontreremo di nuovo, Dio vi maledica? In nessun modo. Una frase del genere è utilizzato per enfatizzare ciò che viene descritto prima che il 'finché' venga soddisfatto. Non si intende dire nulla circa il futuro al di là di quel punto. 
Preso da: https://www.catholic.com/magazine/print-edition/the-case-for-marys-perpetual-virginity 

L'articolista continua citando alcuni versi biblici nei quali la descrizione di ciò che avviene prima del 'finchè' permane anche dopo, in  modo da giustificare la pretesa dei 'virginisti' nel credere che Maria sarebbe rimasta vergine per tutta la vita. Il più interessante è questo:


2 Samuel 06:23: E Mical, figlia di Saul, non ebbe bambino (fino a quando) il giorno della sua morte. (Questo significa che lei aveva figli dopo la sua morte?)
Fonte: vedi sopra.
E' evidente che l'articolista apologeta del culto della verginità perpetua è andato a scegliere gli esempi a lui più confacenti, scartando tutti gli altri. E' il contesto a dire come va intesa la frase. In questo caso la frase afferma che Mical, la figlia di Saul, non ebbe più figli per il resto della sua vita perchè una volta che sei morto, non puoi fare più figli.  Ma nel caso di Maria il verso non afferma che lei non ebbe altri figli dopo aver dato alla luce Gesù, semplicemente perchè Maria, una volta nato Gesù, continuò a vivere per molti anni ancora! E quindi - ad differenza di un morto - poteva tranquillamente perdere la verginità. Come per Mical, è questa parte della frase a dare senso al 'finchè': "ma egli non la conobbe, finché" ecc. Se dopo il parto Maria fosse morta, allora Giuseppe non l'avrebbe mai 'conosciuta'. Ma siccome sappiamo che visse per molti anni ancora, allora è evidente che fece altri figli con il suo legittimo marito.  Infatti quest'ultimo è il vero senso della frase e per rendersene conto basta trovare un'altro esempio nella Scrittura, molto vicino tra l'altro ai fatti descritti in Matteo capitolo 1:


Ed era lì fino alla morte di Erode: che si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: Fuor d'Egitto io ho chiamato mio figlio.
(trad. KJV, originale: And was there until the death of Herod: that it might be fulfilled which was spoken of the Lord by the prophet, saying, Out of Egypt have I called my son.)

E rimase là fino alla morte di Erode, affinché si adempisse quello che fu detto dal Signore per mezzo del profeta, che dice: «Ho chiamato il mio figlio fuori dall'Egitto».
(La Nuova Diodati)

Matteo, 2:15

Evidentemente Giuseppe, Maria e Gesù non continuarono a rimanere in Egitto anche dopo la morte di Erode, perciò Maria non continuò a rimanere vergine dopo la nascita di Gesù:


"......E rimase là fino alla morte di Erode,...."


"......ma egli non la conobbe, finché ella ebbe partorito il suo figlio primogenito,.....".


Con " c'è salvezza in nessun altro: perchè non v'è alcun altro nome sotto il cielo dato agli uomini, per cui dobbiamo essere salvati" (Atti, 4:12), lo Spirito Santo ci dice chiaramente che ogni tentativo di trasformare un qualsiasi mortale peccatore in una entità perfetta e senza peccato è un'atto di aperta ribellione a Dio. Satana nel trasformare la mamma di Gesù in una divinità con la quale successivamente soppiantare il Signore, cerca proprio di usare il grado di parentela stretto come scudo morale.
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