Tu dunque cingiti i fianchi, e alzati, e parla loro tutto ciò che ti comando: non ti sconcertare di fronte ai loro volti, o ti confonderò davanti a loro. Geremia, 1:17 (t. KJV)
Non è la mia parola come un fuoco? dice il Signore; e come un martello che rompe la roccia a pezzi? Geremia 23:29 (t. KJV)

Friday, June 29, 2018

Siamo d'accordo, separare bambini immigrati è un crimine, ma assassinarli prima che nascano un "diritto"?

Trump non doveva farlo, e Dio non ha mancato di fargli presente, quando il calo nei sondaggi e la rivolta nel suo stesso schieramento (compresi molti pastori che lo sostennero) gli fecero fare dietro-front:

https://www.theatlantic.com/politics/archive/2018/06/why-religious-conservatives-are-calling-out-trump-on-family-separation-at-the-border/563060/

(nell'articolo si sottolinea come tali opponenti continuino nonostante tutto a sostenere Trump. Forse la ventata di sostegno all'attacco indiscriminato della professione di fede Cristiana da parte del campo democratico e sotto Obama, Clinton & C., non è una buona ragione per non farlo affondare e fare il gioco dei sostenitori della Sodomia, Eutanasia ed Aborto imposti dallo stato?)

Quante volte Dio intima gli Ebrei (figure allegoriche dei rinati in Cristo gentili), facendogli presente che le sue orecchie non sono sorde alle invocazioni delle vedove, degli orfani, dei poveri e degli stranieri?............

Toccare i bambini è stato uno sbaglio, ed adesso Trump paga.

Dall'altre parte del fronte, però, vi è una ipocrisia ancora peggiore, se possibile. Anzi, sicuramente è possibile essere peggiori. Ora lo schieramento di coloro che vanno contro i provvedimenti di Trump è diventato un carnevale di tutti coloro che speravano con Obama, Hillary, e la sinistra "liberal" Americana, di tappare la bocca del Cristianesimo Biblico in USA, imponendo con legislazioni vieppiù totalitarie la "libertà" di approvare ciò che va contro Dio. Se non sei d'accordo, finisci in galera, e non mancano casi dove coloro che hanno rifiutato di sostenere la scelta di vita altrui (sodomia), sono finiti davanti al giudice (vedi il caso del panettiere che non ha rifiutato di vendere pane semplicemente, ma di collaborare con un matrimonio gay)....
 L'occasione è ghiotta per tentare di imbastire un 'putsch', e non meravigli, che di nuovo in USA, il diritto di assassinare un bambino prima della sua nascita (aborto) diventerà la vera bandiera di questo nuovo movimento anti-Trump.

Thursday, December 8, 2016
La vita di una donna Italiana vale quella di oltre 700 bambini. 
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Friday, June 29, 2018
Dio interviene nella vita delle nazioni # 2
http://spiritosuabocca.blogspot.com/2018/06/dio-interviene-nella-vita-delle-nazioni.html
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Dio interviene nella vita delle nazioni # 2


http://www.romanoprodi.it/wp-content/uploads/2017/07/profughi.jpg

http://www.romanoprodi.it/articoli/senza-un-progetto-europeo-per-lafrica-la-tragedia-sara-inevitabile_14369.html

http://archivio.blogsicilia.it/drammatico-sbarco-a-scicli-una-decina-di-morti-fra-i-migranti/

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Come possiamo commentare le foto e le riflessioni tratte dalle pagine web sopra date?

15 Perciocchè noi siamo forestieri e avveniticci nel tuo cospetto, come furono tutti i nostri padri; i nostri giorni sono sopra la terra come un’ombra, e non vi è speranza alcuna.  1 Cronache 29:15 GDB 1649


58 E Gesù gli disse: Le volpi hanno delle tane, e gli uccelli del cielo de’ nidi; ma il Figliuol dell’uomo non ha pure ove posi il capo.
 Luca 9:58 GDB 1649

35 Non dite voi che vi sono ancora quattro mesi infino alla mietitura? ecco, io vi dico: Levate gli occhi vostri, e riguardate le contrade, come già son bianche da mietere.  Giovanni, 4:35  GDB 1649

Ora è chiaro cosa Dio vuole dirci a proposito dell'immensa immigrazione dei nostri giorni. Sta mettendo alla prova per vedere se veramente siamo di Cristo oppure di un qualche dio della terra. 
Se avete notato, molti Cristiani credono di fare a meno dell'Antico Testamento, dichiarando che essi stessi sono la "nuova Israele", e che Dio ha soppiantato gli Ebrei come gli eletti con i gentili convertiti a Cristo.
In tutto ciò c'è qualcosa di stridente con quanto comandatoci da Gesù. Tali Cristiani non si rendono conto prima di tutto che Gesù stesso, il Creatore di tutto l'universo e Colui che ci creò dalla polvere con le Sue stesse mani, usò l'Alto Testamento come base dei Suoi comandi ed insegnamenti. L'intera storia di Israele è voluta da Dio come immagine dell'avvento del regno di Dio, ed una immagine del Cristiano. Lo stesso Israele rappresenta il corpo di Cristo: come Egli fu martoriato sulla croce degli incirconcisi e dell'apostasia di Israele, gli Ebrei lo furono per duemila anni sulla croce delle nazioni ed imperi della "nuova Israele", non meno in apostasia ed odio contro Dio degli Ebrei che reclamarono la Sua crocifissione a Gerusalemme. E la resurrezione di Israele proprio dopo il più grande supplizio inferto al popolo Ebarico (Olocausto, 1939-1945), non è una diretta allusione divina alla resurrezione di Cristo?

Affermare che Dio avrebbe soppiantato la restaurazione della nazione di Israele con una "Israele spirituale", è dare del bugiardo a Dio, e dell'impotente: dovrebbe Dio rimangiarsi la promessa data alla figura allegorica di Gesù - Mosè, il mediatore allegorico - quando gli promise, dietro supplica del  sommo Patriarca, di non voler distruggere Israele? Ed al contempo per innumerevoli volte promise di dare pieno compimento alle profezie di perfetta e completa restaurazione della nazione?

Quando oggi i Cristiani si vantano di essere la "nuova Israele", non si rendono conto che stanno recitando la parte dei nuovi popoli empii che circondavano Israele al tempo della cattività nel deserto. Su che basi possono oggi dire di godere del favore di Dio quando lanciano a Lui le stesse accuse che venivano lanciate da tali popoli dediti al sacrificio dei bambini? 


Perché il paese da cui ci hai condotti fuori dica: Perché il Signore non è stato in grado di condurli nel paese che aveva promesso a loro, e poiché li odiava, li ha fatti uscire per ucciderli nel deserto. Deuteronomio, 9:29 trad KJV

Se il deserto, dopo il primo avvento del Messia Gesù, rappresenta le nazioni gentili tra le quali il popolo di Israele (ed i gentili rinati in Gesù?) è stato disperso, affermare che ciò è il segno che Dio ha "scaricato" gli Ebrei per far saltare sul suo carro i gentili, equivale ad affermare che Dio ha dato ragione a quegli empi popoli che profanavano la profezia della seme (Gesù) in maniera allegorica, bruciando per davvero bambini. 

La controprova di tutto ciò viene proprio dalla storia. L'odio anti-Ebraico tipico del paganesimo, una volta che dovette constatare l'onnipotenza del Dio dell'Antico Testamento (crollo dell'Impero Romano e cristianizzazione delle sue terre), ha cercato di traverstirsi da 'cristiano', per poter continuare ad affermare che il suo disprezzo verso il popolo d'Israele è, alla fine, stato condiviso proprio da quello stesso Dio che odiava e continua ad odiare.

Non ci si stupisca del carattere ambiguo e confuso dell'attuale sentimento anti-immigrati. Affermazioni di estremo odio razziale, immediatamente trovano un velo di ipocrita espressione di sentimenti umanitari verso gli stessi odiati immigrati: "noi li respingiamo per il loro bene". Perchè dunque? 
Perchè in queste masse d'immigrazione vi sono molteplici avvertimenti che Dio dà all'apostasia del mondo Occidentale in preda all'apostasia ed all'evoluzionismo. E, ricordiamolo, la seme maligna dell'Evoluzionismo nell'Occidente non è forse quella teologia del "rimpiazzo", insegnata non solo dalle chiese Cattoliche ed Ortodosse, ma da tanto mondo Protestante ed Evangelico? Cioè che Dio avrebbe "evoluto" la Sua visione di Israele e dei Gentili e quindi, le Sue promesse? Non è questa una "umanizzazione" di Dio?
Da un lato l'essere apolide dell'immigrato è un segno dell'essere apolidi spiritualmente per i Cristiani rinati. Oggi i Cristiani apostati rispondono a questo invito divino con il rifiuto che si materializza nell'attaccamento al culto "della terra": dopo aver negato che Dio è giusto e mantiene le promesse, cioè quando si afferma che Dio avrebbe negato agli Ebrei una patria (diffuso sentimento anti-Sionista, anti-Ebraico, anti-Israeliano), al contempo si pretende che Dio abbia assegnato al proprio popolo gentile una patria in eterno, divinamente sancita dall'Alto (nazionalismo, Italiano, Francese, Tedesco, Russo, ecc.). 

Dall'altro lato, la presenza di pericolosi elementi nelle masse dell'immigrazione (si pensi ai molti kamikaze in Europa che sono cittadini recentemente immigrati dal Nord Africa) è un'altro avvertimento di Dio, cioè Egli ci avverte che i nostri peccati del nostro mancato timore per Dio e voltafaccia alla Sua volontà, non saranno eternamente graziati, ma ad un certo punto li dovremmo pagare pienamente. Questo è l'atto d'amore di Dio, che per i gentili si è concretizzato nella carne di Gesù: Dio trattiene la Sua infinita collera su di noi. Anzichè incenerirci in un'eterno inferno, Egli persiste nel voler salvarci, al costo di aver fatto calpestare da questo mondo signoreggiato da Satana, il Suo Unico Figlio. 

L'immigrazione oggi quindi è un potentissimo avvertimento di Dio. Cosa aspettate a gettarvi ai piedi di Colui che vi ha creati dalla polvere, Colui che è apparso ad Abramo, Moseè, Giosuè e a tanti altri? Egli è apparso dopo la Sua morte davanti a centinaia di persone.  Ed è pronto ad apparire nei vostri cuori. Salvatevi dal peccato, fatelo adesso, dopo la morte non avrete più nessuna possibilità!

(Nota: Per una misteriosa ragione, il video appare soltanto nell'editing e nella preview del post, il post pubblicato contiene al suo posto soltanto la casella per la messaggistica!)

Vision Choir - What a friend we have in Jesus

Vision Choir  - Che amico abbiamo in Gesù


https://youtu.be/cwi_qKVI8lQ




 In versione Bluegrass + testo:

https://youtu.be/CGeBwiyrrl8




Tuesday, June 12, 2018
Immigrazione in Italia ed Europa: un serio avvertimento di Dio. 
http://spiritosuabocca.blogspot.com/2018/06/immigrazione-in-italia-ed-europa-uno.html
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Tuesday, June 12, 2018

Immigrazione in Italia ed Europa: un serio avvertimento di Dio.

Guardavo cinque minuti di uno talk show politico, mi pare fosse Ballarò, con un giornalista il cui cognome è Flores. Al momento parlava una giornalista di sinistra, il cui cognome mi pare sia Concita. Essa era estremamente preoccupata per l'ondata di xenofobia che sta prendendo piede in Italia. Essa era veramente colpita ed ansiosa nel vedere il basso livello di 'cultura' della popolazione che oggi è sempre più in preda a parole d'ordine xenofobe e di fanatismo autoritario.

Purtroppo la giornalista causa il suo background ateo, evoluzionista, ed anti-Biblico, non potrebbe mai comprendere l'origine dei propri sentimenti, proprio perchè opponendosi alla Scrittura (parola di Dio), si oppone all'unica fonte di conoscenza.

L'odio verso gli stranieri, copre ed è parallelo in Italia, un altro odio. Provate a dire ad un qualunque passante per strada che egli è sulla via dell'Inferno. Che noi ci meritiamo la dannazione eterna così come siamo, con tutte le nostre "buone azioni e pensieri". Che Dio è infinitamente amore perchè ha voluto darci una via di salvazione dalla Sua stessa collera infinita. Sacrificando il Figlio al posto nostro, per coprire con il Suo sangue le nostre indegne vite e così perdonarci. E che di questo immenso sacrificio, noi dovremmo esserene tanto contenti che qualsiasi cosa nella nostra vita su questo pianeta infestato dal male, è niente al confronto: casa, famiglia, danaro, onore, amici, ambizioni, carriere, pensioni, hobby, quello che vi viene in mente. Tutto questo, rispetto alla nostra salvazione eterna per mezzo di Gesù, valgono meno del letame. 

Se vi va bene l'intervistato se ne va ridendo e prendendovi in giro, se vi va male è meglio che scappiate voi prima che qualcuno vi impicchi al primo lampione della strada.

Ma almeno avrete capito perchè Dio manda milioni di immigrati, non solo in Italia, ma in tutta Europa. Gli immigrati sono l'immagine del sacrificio di Cristo rifiutato dall'Europeo medio. Rifiutando il sacrificio non vi è più speranza, la dannazione è eterna.

Ora gli Italiani si rifiutano di leggere l'avvertimento di Dio plaudendo iniziative musculari per difendere la "innocenza nazionale". La prima fase con cui l'Italiano medio cercava di far finta che il fenomeno dell'immigrazione è un avvertimento di Dio, ha fallito. Questa fase era rappresentata dalla politica della integrazione ed accoglimento. Sforzandosi di presentare il fenomeno a tutti i costi come 'ineluttabilmente' controllabile e gestibile con risultati positivi per la nazione, ci si sforzava di credere che tutto fosse destinato ad un 'happy end', perciò si allontanava la sinistra percezione di un vago avvertiento divino sotto il fenomeno dell'immigrazione. Bastione di questo approccio, oltre alla sinistra 'progressista' (evoluzionista) il Cattolicesimo.

Fallito il tentativo psicologico di allontanare con il buonismo la sensazione subconscia di pericolo ed ostilità sotto al fenomeno dell'immigrazione, tale sensazione negativa è stata prontamente riconosciuta ed esaltata dal secondo approccio. A differenza del primo che presentava la società nazionale come ancora "imperfetta" ed abbisognante di integrazioni provenienti dall'immigrazione, il contrapposto secondo approccio dichiara la nazione come "perfetta" e "candida", e l'immigrazione come un tentativo di forze "demoniache" di rovinare tale "candida" condizione nazionale. 

Il secondo approccio forse, se possibile, è ancora più blasfemo, ed una vera e propria calamita per sciagure dal Cielo, del primo. Primo, perchè valuta con gli occhi di corrotti esseri umani, la nazione e la dichiara "priva del peccato originale" (nazionalismo classico). Secondo, considerando a priori la nazione come "non meritevole della collera di Dio", disconosce apertamente il segno divino nell'immigrazione e, anzichè attribuirlo a Dio, l'attribuisce a Satana. Questo è un affronto a Dio particolarmente grave. In Geremia leggiamo:
12 Hanno smentito il Signore e hanno detto: Non è lui; né il male verrà su di noi; né vedremo la spada né la carestia Geremia, 5:12, trad. da KJV
Gli Italiano ormai si stanno comportando esattamente come gli Ebrei ai tempi di Geremia. Allora riempivano le case ed il Tempio con gli idoli (le vite quotidiane consacrate agli idoli del danaro oggi, della moda, dei costumi di prepotenza sociale, e degli status quo dell'orgoglio), allora sacrificavano i figli nei roghi della valle dei figli di Hinnom (oggi sacrificano il frutto della proprio innocenza sull'altare della malizia e del cinismo). E una volta redarguiti dalla parola di Dio, sfrontatamente rispondevano che non erano meritevoli di castigo divino, ma soltanto di favori provenienti da Dio. 

Si sa come è andata: la successiva deportazione degli Ebrei di Gerusalemme è avvenuta puntuale. 

Oggi gli Italiani dovrebbero riflettere sul vecchio Testamento, perchè è a loro che parla direttamente. Ma anche qua dimostrano di averlo già capito, almeno inconsciamente: l'odio verso tutto ciò che parla di Israele ed amore verso tutto ciò che vorrebbe la sua distruzione (andate a fare un sondaggio tra il popolo sulle teorie cospirazioniste relative agli Ebrei, e sappiatemi dire), parlano chiaramente che il messaggio di Dio è già arrivato nei loro cuori. In questo caso, oramai è troppo tardi.
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Saturday, June 9, 2018

A proposito di animalismo e di scettici [CMI, AiG]

"Q: Cosa ne pensi delle affermazioni in questa fonte che fondamentalmente insegnano che non importa cosa possiamo fare per l'eternità, tanto alla fine sarà noioso, quindi potrà solo essere sofferenza, quindi l'unico modo per non soffrire è, in fin dei conti, non esistere?
    (.........)
    A: Infine, l'autore è inorridito dal pensiero che persino il miglior paradiso continui per sempre. Ma ancora, questo mostra una completa mancanza di immaginazione. "(Creation Ministries International).

Preso da:
Il Cielo diventerà mai noioso? 
Pubblicato: 9 giugno 2018 (GMT + 10)
https://creation.com/heaven-boring

 
L'Eterno Cielo è percepito come un luogo mortalmente noioso, perché la persona  è ancora imprigionato nella visione di un mondo infinito di corruzione. Comunque, come Dio mette la verità anche nella bocca di colui che non Lo riconosce, lei è giusta dal suo punto di vista, perché quando dice che il Cielo potrebbe essere noioso a morte, sta dicendo una verità estremamente importante: le persone che vivono ancora nel peccato della loro carne, non possono sopportare la possibilità di essere torturate dai (loro) peccati nell'eternità.


 Quindi un eterno dimorare in questo  peccaminoso corrotto corpo, specialmente se non rigenerato spiritualmente in Cristo, è una tortura davvero inimmaginabile. Cosa unisce i peccatori di questo mondo? Il fatto che hanno eletto la morte come loro dea. Quante volte ho sentito i peccatori, i malvagi, le persone arroganti, i disprezzatori di Dio o i religiosi che pensano che Dio abbia permesso loro di salvarsi con le opere delle loro mani, di invocare la morte come fine dei loro problemi e sofferenze? Ma essi non invocano la morte come la invochiamo noi. Credono che la morte sia una vera fine della loro esistenza totale, anche spirituale. Credono che dopo la morte non ci sia alcun giudizio (altrimenti perché sono così impegnati ad adorare le opere delle loro mani e della mente - credenti o non credenti allo stesso modo?), E deve essere così. Avendo rifiutato, in questa vita, di disprezzare il loro corpo del peccato, come insegnato da nostro Signore, percepiscono in modo inconscio che così facendo si sono condannati a vivere con il loro corpo del peccati per l'eternità. Attaccare quelli che ricordano loro questa verità è presto diventato parte della loro natura. Potrebbero accettare che qualcuno si sia liberato dall'eterna schiavitù della corruzione?


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 "Chi maltratta gli animali deve andare in prigione, non una parola dal governo"
     La battaglia animalista di Berlusconi Brambilla, che porta a Montecitorio nove cuccioli. "Troppo spesso combatto da sola, abbiamo bisogno di pene più severe per chi fa violenza sugli animali". Il governo? "Il premier ha fatto un discorso molto lungo, ma su questo tema nemmeno una parola"

     Tratto da: http://www.linkiesta.it/it/article/2018/06/09/chi-maltratta-gli-animali-deve-andare-in-galera-dal-governo-nemmeno-un/38394/
 È comprensibile il motivo per cui il nuovo governo italiano, un governo che tende ai modi ruvidi, cerca di non essere coinvolto nell'agenda pro-animale: nel perseguire atteggiamenti muscolari contro gli immigrati clandestini, qualsiasi tipo di politica in cui la pietà e la compassione giochino un ruolo importante, come le parole della sopra menzionata testimoniano, deve essere evitato. Il governo italiano ha quindi sposato la linea secolare: dare un diritto di esistenza agli immigrati soltanto se sono in linea con le leggi secolari. Se non sono in linea con esse sono implicitamente dichiarati "animali". Infatti, se gli animali hanno diritti riconosciuti dalla legge laica, perché non estenderli anche agli "animali umani" illegali? 

Tutto ciò farebbe saltare in aria la linea ideologica del governo oggi, da un punto di vista morale, e molti cercerebbero altri messia politici per realizzare i loro sogni oscuri. Ma questo mostra i pericoli che attraversano la linea che separa esseri umani e animali. Siamo stati creati a immagine di Dio e non siamo animali. Questo governo, mettendo a tacere l'uso illegale di droghe da parte dell'élite di questo paese, esponendo continuamente gli immigrati illegali come se fossero stati questi ad aver  insegnato l'uso di droghe pesanti agli italiani, non sta portando onore e gloria a Dio. Quando Egli insegnò agli uomini che sono fatti a immagine di Dio, e il nostro padre comune è stato creato direttamente dalle mani di Dio, nessun altro tipo di creatura vivente ha condiviso un tale onore eterno:

 "Durante una tavola rotonda alla Casa Bianca, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha fatto riferimento ai membri della banda violenta MS-13 come" animali ". I suoi commenti (come spesso accadono) hanno scatenato una buona dose di discussione tra i media. come questo signore che scrive per il Washington Post, ha affermato, "Nessuno è un 'animale'" e che Trump non avrebbe dovuto usare quella frase, anche per sottolineare che la banda non ha alcuna bussola morale o coscienza. E' questa una posizione coerente con la visione del mondo dei media secolari?
   

    
In una visione evolutiva del mondo (insegnata come fatto a generazioni di bambini nel sistema educativo pubblico americano), tutti gli esseri umani sono animali, solo altamente evoluti. Quindi, in questa visione del mondo, è del tutto coerente riferirsi a chiunque come a un animale - e intenderlo in senso letterale! Per i secolaristi affermare che "nessuno è un animale" è in realtà altamente incoerente. Vogliono credere alle idee evolutive (per esempio, l'uomo è solo un animale) mentre credono ancora che gli umani siano in qualche modo unici (che prendono in prestito da una visione del mondo biblica). Ma non possono averlo in entrambe le direzioni! "(Answers in Genesis)

Preso da 

Qualcuno è un "animale"?
di Ken Ham il 5 giugno 2018
https://answersingenesis.org/morality/is-anyone-an-animal/


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 Wednesday, June 6, 2018
How God Deals With Nations # 3 
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Monday, May 21, 2018

"Giustizia Sociale" [articolo CMI]

L'ossessione per la giustizia sociale oggi, la fanatica ricerca di appianare ogni forma di diseguaglianza, ingiustizia, prevaricazione, è direttamente proporzionale proprio alla presenza di ingiustizia . Più che un tentativo di cancellarla, si tratta di un colossale occulto esorcismo religioso, con cui si cerca di convincere se stessi ed il prossimo che questo mondo non è condannato dal peccato, e che la sofferenza ed il male sono causati da "mancanza di conoscenza". Questo è l'effetto dell'Evoluzionismo in campo morale e collettivo. Qualsiasi farneticazione va bene, basta solo allontanare dalla propria coscienza il fatto che siamo condannati assieme ad Adamo ed Eva all'Inferno e che nessuno nostro sforzo ci può liberare da esso, nessuna religione, nè Confucio, Budda, Maometto, Darwin, Marx, ecc. Solo l'accettazione del sacrificio del Figlio.

"......Immagina una squadra di volontari appassionati che agisce con urgenza per aiutare le persone che soffrono di una devastante pestilenza. Portano cibo, acqua e forniture mediche. Lavorano fino all'esaurimento, e ovviamente si preoccupano profondamente delle persone colpite. Il problema a loro sconosciuto, è che [anch'essi] sono portatori della stessa malattia che cercano di curare. I loro sforzi per combatterla lo diffonderanno ulteriormente. Ed è solo una questione di tempo finché anche loro non soccombano all'epidemia.


La "giustizia sociale" sembra dominare le notizie, una guerra condotta a nome di donne, minoranze, persone con differenti orientamenti sessuali e altri gruppi che si ritiene siano privati ​​dei diritti. Vi è un crescente panico per garantire che nessuno si offenda e tutti ottengono le stesse possibilità, o meglio ancora, un risultato uguale. Anche se la maggioranza applaude questo importante sforzo per cambiare la cultura, qualsiasi incapacità di cambiare mente viene rapidamente attribuita al sessismo, al razzismo e a qualsiasi fobia possa essere applicabile. E quando un povero imprenditore del Midwest è invariabilmente incapace di una perfetta "tolleranza" (ovunque la linea si svolga quel particolare martedì), viene ritualmente distrutto dalla plebaglia online che cerca di distruggere i suoi affari e ogni speranza futura che abbia mai avuto di guadagnarsi da vivere.
Ma queste persone che si affrettano a condannare colui che non è adeguatamente illuminato, hanno i loro punti ciechi. Quel panettiere aggredito le cui convinzioni religiose gli impediscono di cuocere quella torta è un piccolo imprenditore che cerca di provvedere alla sua famiglia e contribuire alla sua comunità - con il suo insieme di privazioni dei diritti civili. Tutti sono vittime se riesci a scavare abbastanza a fondo. Ma questo ignora il problema fondamentale. 

PeccatoUn problema fondamentale del movimento per la giustizia sociale è che non ha una coerente dottrina di moralità. Certamente costoro credono in tutti i tipi di peccati, che  normalmente finiscono in -fobia, ma non hanno standard oggettivi per definire ciò che si qualifica come peccato.Al contrario, la Bibbia ci fornisce un resoconto dell'origine del peccato e di come esso influenza gli esseri umani, dagli individui alle società. Da quando i nostri primi genitori si sono ribellati a Dio, ogni persona è stata infettata dal peccato. Il problema è che non possiamo scegliere come il peccato entra in gioco. Le sue conseguenze vanno più in profondità di quanto possiamo percepire. Non è solo ciò che facciamo, è ciò che siamo. Colpisce il nostro modo di pensare, le nostre azioni e le nostre relazioni con gli altri. Il risultato è che anche le nostre azioni più "altruiste" si tingono di interesse personale. Le nostre migliori preghiere sono contaminate dall'idolatria, cioè il desiderio di qualcos'altro al di sopra di Dio......

Contnua la lettura del resto dell'articolo su:


Portatori che cercano di eliminare la piagadi Lita CosnerPubblicato: 22 maggio 2018 (GMT + 10)
https://creation.com/plague
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Sunday, May 6, 2018

L'autore del blog (da battistindipendentitrieste.com)

https://www.battistindipendentitrieste.com/chi-e-l-autore-del-sito

Edoardo Roncelli, io sono l'autore del sito web Battisti Indipendenti di Trieste. Sono nato a Trieste nel 1963, dove vivo tutt'ora.

Ben presto nella mia adolescenza divenni ateo, Cristianofobo ed evoluzionista, soprattutto grazie ai misfatti storici della chiesa Cattolico Romana, misfatti usati ad arte dagli atei e dagli evoluzionisti come un falso motivo per attaccare la Bibbia quale testo proveniente da Dio. Vissuto in un ambiente familiare secolare e, in seguito negli anni della maturazione, senza nessuna voce che esponesse la verità della parola di Dio come limpidamente appare nella Bibbia, mi trovai completamente indifeso nelle prime esperienze adolescenziali quali possono esistere in una società, quella tipica Triestina, dove la contrapposizione ideologica e nazionalistica impone invisibili ma pesanti pedaggi ai singoli, oneri molto difficili da rifiutare e da liberarsene, se privi della conoscenza di e fede in Dio. Tali pedaggi consistono nell'obbedienza ad una fede comunitaria occulta che esprime disprezzo verso tutto ciò che non entra nei canoni di una certa "convivialità popolare" locale, fede comunitaria che può essere accesa di forti toni nazionalistici ma benissimo anche di passioni ideologiche opposte. Una forma di bullismo sanguigno a Trieste è spesso considerato parte integrante della identità 'etnica' locale e spesso viene innalzato a segno dell'accettazione sociale. Accompagnato da un'istintiva aggressione verso ogni forma di compassione ed empatia per i sentimenti del prossimo, venera il materialismo e si dedica con passione ad una crociata ideologica contro ciò che cerca di emanciparsi dalla bruta materialità della vita.


3 Perché il tempo passato della nostra vita può bastarci ad aver operato la volontà dei gentili, quando camminavamo nella lascivia, lussuria, eccessi di vino, baldorie, banchetti e idolatrie abominevoli 4 In cui pensano che sia strano che tu non corra con loro allo stesso eccesso di sfrenatezza, parlando male di te. 1 Pietro, 4:3-4, trad. KJV


Il disprezzo dell'autorità è un immediata conseguenza di tale filosofia atea e materialista. Immerso in una profonda ignoranza gonfiata da pregiudizi sulla Scrittura, mi attaccai esistenzialmente alla filosofia di vita basata sui valori anti-Cristiani che dettano legge ad una buona parte della comunità locale e ben presto mi ritrovai a riversare regolarmente tutte le accuse per i misfatti della religione su qualsiasi denominazione che avesse attaccata l'etichetta "Cristiano", non importa quanto esponesse in sincerità ed onestà la verità di Dio contenuta nella Bibbia:

 12 Ma questi, come brute bestie naturali, fatte per essere prese e distrutte, parlano male delle cose che non comprendono; e periranno completamente nella loro stessa corruzione; 2 Pietro, 2:12, trad. KJV

 La ribellione a Dio non ci mise molto a trasformarsi in un profondo disagio post-adolescenziale che mi spinse a seguire le mode più estreme della ribellione giovanile, in particolare nel campo musicale e politico dell'anarchia e del movimento punk dei primi anni ottanta. Per diversi anni fui preda di un'occulta religione che esaltava l'ego e lo usava come arma per negare ogni forma di benedizione di Dio agli umani: la ribellione ad ogni forma di autorità divenne una fede. Anarchia e statolatria sono due facce della stessa medaglia religiosa, in cui la mia vita spirituale rimase imprigionata per ventanni:


10 Ma soprattutto quelli che camminano secondo la carne nella concupiscenza dell'impurità e disprezzano il governo. Presuntuosi sono, ostinati, non hanno paura di parlare male delle dignità. 2 Pietro, 2:10, trad. KJV

 Tale vita di completa separazione ed opposizione a Dio tenne la mia anima per tre decenni nell'oscurità, dettandone le scelte anche dopo, quando, nei primi anni novanta, smisi di frequentarte regolarmente il movimento punk e quello più generale della contestazione giovanile dei "centri sociali".

​*   *   *

Verso la fine degli anni novanta, una volta rottamato il giovanilismo contestatario degli anni precedenti, esso fu riciclato sotto l'apparenza di un vago interesse intellettuale per la radicalità di sinistra. Continuando sull'onda del decennio precedente, il mio odio anti-Americano ed anti-Israeliano le cui radici risalivano agli anni del punk e dei centri sociali, furono fatti esplodere in tutto il loro furore dall'attacco alle Torri Gemelle, trasformandomi in un estremista di destra dalle simpatie Naziste e dal livore anti-Semita. Il cambiamento andò così. Mi ricordo ancora molto chiaramente l'effetto sulla mia anima della martellante propaganda anti-Israeliana che nel mondo, dalla sinistra alla destra radicale, eruttò in relazione alla famosa "passeggiata di Sharon" sulla spianata delle moschee nel 2001. Un'altro schock fu la visione del sangue per i pestaggi al G8 di Genova. Dopo essere stato per un mese ben lavorato nel cuore dall'odio anti-Israeliano, le seguenti macerie delle Torri Gemelle si mescolarono rapidamente con quelle dei valori "rivoluzionari" del mio precedente periodo di vita di circa quasi venti anni. La ribellione a Dio, che precedentemente esprimevo nella ribellione contro la divisione in classi del mondo e contro l'autorità dello stato, ora prese di nuovo forza, esprimendosi contro il popolo di Dio, Israele e cibandosi delle scorie pagane, occultiste e sataniste dell'ideologia Nazista. Satana organizzò degli incontri in cui venni in contatto con ambienti culturali della destra radicale e nostalgica che rafforzarono nel mio cuore il rifiuto fanatico della Bibbia ed incrementarono una incredulità astiosa verso Dio. Satana agisce soltanto se Dio gli permette di agire, perche' soltanto Dio puo' trasformare un male nel bene ed usare il male per ammonire,  testare, ed educare:

​Tu non darai scolto alle parole di quel profeta o di quel sognatore dei sogni, perché il Signore Dio tuo ti mette alla prova, per sapere se ami il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima. Deuteronomio, 13:3, trad. KJV.

 In verità le scelte che noi facciamo le facciamo in base alla nostra libera volontà, perchè noi siamo stati dotati da Dio del libero arbitrio. Egli ci ha fatto a Sua immagine, perciò noi siamo un'immagine (infinitamente imperfetta) del Suo libero arbitrio:


"Non sapete che il vostro corpo è il tempio dello Spirito Santo il quale è in voi, che avete da Dio e non è vostro?". 1 Corinzi 6:15 , trad. KJV.


Il nostro corpo diventa il tempio di Dio quando rinasciamo di nuovo nella fede che il sacrificio di Gesù ci ha strappato dalla morte e dato la vita eterna. Noi però non siamo degli automi ed anche quando provavamo piacere a mantenere il nostro corpo nella lussuria della sporcizia e malvagità spirituale avevamo la libera volontà per decidere o meno se continuare a mantenere Dio via dai nostri corpi. Seppellendo le nostre vita passate con Gesù sulla croce, abbiamo liberamente accettato che la nostra volontà è la Sua. Come il resto dell'umanità, anch'io non avevo scuse. Il disprezzo con cui rifiutavo la semplicità e facilità della Salvazione eterna (Imperocchè, chiunque avrà invocato il nome del Signore, sarà salvato. Romani, 10:13, GDB), era ipocritamente proporzionale alla mia compiaciuta accettazione della facile e spontanea servitudine del peccato.


Il mio odio verso Dio è stato, certo, facilitato dall'ambiente spirituale Triestino dove la Bibbia è tenuta in gran disprezzo, ma ciò non toglie che siamo noi singoli individui ad avere il potere e la capacità finale di decidere se tenerla in considerazione o meno. Quanto più Dio mi spingeva verso di lui, facendo crollare le precedenti certezze ideologiche e religiose sulla vita e sul mondo, tanto più mi ribellavo apertamente a lui. La mia adesione al negazionismo dell'Olocausto limpidamente dimostra proprio i miei disperati tentativi di negare la mano di Dio nella direzione che la mia vita stava prendendo. Negare che milioni di Ebrei furono sterminati dal Nazismo nella Seconda Guerra Mondiale, è una maniera per negare che la immediatamente successiva rinascita di Israele, diciannove secoli dopo la distruzione del tempio, è una prova dell'esistenza di Dio e, soprattutto, che Dio non è un essere impersonale o indifferente alle cose di questo mondo. All'opposto, nessuna nazione e nessun uomo può opporsi al Suo volere:

​Vedi ora che io, proprio io, sono colui, e non c'è dio con me: io uccido, e faccio vivere; io ferisco e guarisco: non c'è nessuno che possa liberarsi dalla mia mano. Deuteronomio, 32:39, trad. KJV

*   *   *
 Nonostante l'ambiente spirituale ed ideologico particolarmente ostile verso la tradizione biblica, Dio mi diede la forza ad uscirne. Ma l'uscita dal negazionismo da sola, non fu sufficiente. Qualunque buona azione, se la vita di Gesù è assente da noi, è soltanto uno straccio che copre i nostri peccati. Non credevo più che "le camere a gas erano una finzione", ma continuavo ancora a pretendere di salvarmi ed auto-giustificarmi con le mie stesse mani rifiutando Gesù:

 Ma siamo tutti come una cosa impura, e tutte le nostre rettitudini sono come sudici stracci; e tutti noi svaniamo come una foglia; e le nostre iniquità, come il vento, ci hanno portato via. Isaia 64:6, trad. KJV


Buttato il negazionismo dalla porta principale della mia vita pubblica, continuavo a conservarlo nella sua originale motivazione che ne costituisce la causa ed il fine, il negazionismo Biblicoincarnato nell'avversione per la Bibbia e l'astio verso Israele. Cercai perciò di lavarli e profumarli con un nuovo sapone ipocrita, al fine di ripulire gli utlimi rimasugli del negazionismo Olocaustico, il sapone del cospirazionismo ideologico e religioso: società segrete, forze occulte non ben definite, "rivelazioni clamorose" di misteri storici, il tutto condito abbondantemente con tanti Alieni, UFO, ed "esseri da altre dimensioni".


Poiché, sebbene tu ti lavi con il nitro e ti prenda molto sapone, tuttavia la tua iniquità è segnata dinanzi a me, dice il Signore, l'Eterno. Geremia 2:22, trad. KJV

 Cercavo di acquistare tutti i libri di David Icke ed ero un caldo propagandista della tesi della tradizione Biblica quale un "prodotto travestito del paganesimo" se non proprio un "inganno" creato da "forze extraterrestri". Insomma, non l'ammettevo, ma continuavo a seguire una religione per la quale avevo fede nell'esistenza degli "Alieni", dei "Rettiliani", della setta degli "Illuminati". Dopo aver rottamato il negazionismo Olocaustico, rimisi di nuovo gli Ebrei al centro del mio odio, deliziandomi nella calunnia contro di loro, senza però nominarli direttamente ma usando il magico cognome "Rotshild", educato da un esercito di siti Internet. Credevo che Gesù fosse soltanto il frutto di una finzione e fosse stato creato dalla figura del dio Mitra (mentre in verità non lo sapevo che era invece Mitra ad essere soltanto una brutta copia della figura di Gesù!). Ma molto presto l'ossessione anti-Ebraica delle tesi cospirazioniste, che vogliono a tutti i costi legare figure Ebraiche dietro importanti eventi mondiali, furono intaccate dalla stessa nausea che precedentemente provai per il negazionismo Olocaustico. Nella ricerca ossessiva di una spiegazione razionale, finii in quel gruppo di ricercatori che indicano il Vaticano, la chiesa Cattolica e l'Ordine dei Gesuiti quali i reali agenti dei più importanti eventi mondiali. Anche questa però era una forma di ostinato rifiuto dell'amore di Gesù.


5 Confida nel Signore con tutto il cuore; e non appoggiarti alla tua propria comprensione. Proverbi, 3:5, trad. KJV


Come rimanevo invischiato nel cospirazionismo e nell'ossessione che la mia mente potesse trovare una soluzione razionale al male fondamentale del mondo, affondavo ancor di più nella depressione e nel disagio esistenziale. Orgogliosamente non accettavo l'idea che il male nel mondo fosse qualcosa che l'uomo non può eliminare, essendo lui stesso, con la sua caduta nella ribellione di Adamo ed Eva nel giardino dell'Eden, parte del e, soprattutto, la causa di tale male. Anarchica, Marxista, Nazista, Cospirazionista, differenti maschere sotto le quali nascondevo la filosofia evoluzionista con la quale continuavo a negare la causa del male nel mondo: la natura e l'origine spirituale dell'uomo, peccatore e dannato da Dio. Insomma non accettavo che il male nelle nostre vite avesse lo scopo di farci aprire gli occhi sulla nostra condizione miserabile e di conseguenza farci abbassare in umiltà e timore davanti a Dio, l'unico che può salvarci:


19 La tua stessa malvagità ti correggerà e la tua sconfitta ti rimprovererà: sappi dunque e guarda che è una cosa malvagia e amara, che hai abbandonato l'Eterno, il tuo Dio, e che il mio timore non è in te, dice il Signore Dio degli eserciti. Geremia, 2:19, trad. KJV


Come miliardi di altri esseri umani separati da Dio, rifiutavo di accettare il fatto che l'unica cosa che veramente importa è che io, per primo, non il mondo, avevo bisogno di essere salvato. Finalmente il sontuoso palazzo di vanità intellettuale costruito con le opere della mia mente e che serviva a distoglieva la mia attenzione dai miei  peccati, per concentrarla sui "problemi del mondo", si disintegrò.  La mia meschinità apparse completamente nuda di fronte ai miei occhi distruggendo la mia sicurezza. Ma tra la macerie e sopra di esse spuntava una Roccia, cioè Gesù, che i palazzi della mia vanità nascondevano ai miei occhi. Una Roccia che nessuna mano umana potrebbe smuovere tantomeno scalfire. Fu ad essa che mi aggrappai disperatamente: Gesù mi salvò, non io, non un altro essere umano. Egli mi salvò dandomi una una nuova, eterna vita, ed una nuova casa in Cielo.

 In seguito la mia attività da blogger cospirazionista diminuì fino a sparire del tutto. Dopo essermi sposato nelle Filippine con rito Battista nel giugno del 2015, reindirizzai la mia attività pubblica in Internet su temi Biblici e Creazionisti. Attualmente, a cadenza settimanale, teniamo uno "Study Bible" ovvero Studio della Bibbia, condotto da missionari Americani. Lo scopo è la testimonianza della parola di Dio agli Italiani e Sloveni di quest'area del Litorale, come contenuta nella Bibbia, confidando nella Sua promessa di preservare la Sua parola incorrotta fino alla Fine dei Tempi. Usiamo la King James Bible Authorized Version dell'anno 1611, nella quale la parola di Dio è preservata, e quale testo Italiano per la diffusione, una traduzione diretta in Italiano della King James oppire le traduzione di Giovanni Diodati del 1649 e successive edizione revisionate. Per la lingua Slovena abbiamo una recente stampa del Nuovo Testamento di Juri Dalmatin adattata alla parlata Slovena odierna.


Ho imparato diverse cose dalla mia vita e della mia esperienza biblica, sia nella mia interazione con la comunità locale che nei miei contatti con la comunità Filippina in Italia ed in patria. Potrei parlare dell'occulta religione idolatra presente nei gruppi radicali di ideologia rivoluzionaria di sinistra e destra. O della ritualità anti-Cristica nel mio passato di cantante ed esponente della musica punk hardcore e del movimento dei "Centri Sociali". Il seguire tali idolatrie mi portò a un profondo stato di sofferenza che cercai di esorcizzare con il labile conforto dei servizi di Salute Mentale, dove mi recai per trovare (inutilmente) quella vera pace nell'anima che soltanto la rinascita in Gesù può dare. Oppure al recente passato di "indagatore di misteri", quando mi affannavo a scoprire gli allineamenti occulti tra i luoghi di culto delle principali religioni presenti a Trieste. Credevo di mostrare qualcosa a qualcuno ma ciò era inutile perchè Gesù conosce già i segreti del cuore degli occultisti e satanisti.


Qualunque fosse stata la mia esperienza, essa può testimoniare la continua presenza del Dio Vivente e di come intervenne nella mia vita (e di mia moglie – quando si crede in Lui i miracoli non sono rari!) disseppellendomi dalle macerie della mia vita, e posso testimoniare  del disastro che nelle vite porta la separazione da Lui quando si adorano gli idoli che il principe di questo mondo offre per renderci ciechi. A Trieste e dintorni lo scorno ed il disprezzo per la Bibbia è una religione sociale. Se obbedite al Signore ben presto ve ne accorgerete perchè prima o dopo Satana, che manovra gli istinti della comunità, del gruppo, della società locale, li utilizzerà per cercherà di farvela pagare. Satana sa come muovere le moltitudini di anime perse attorno a voi per farvi il mobbing. Però Gesù sa già tutto questo! Invocate il suo nome, confessatelo apertamente con la vostra bocca, ed i demoni svaniranno immediatamente! Niente perciò è capace di far separare coloro che sono rinati in Cristo dall'amore di Dio. La durezza delle quotidiane prove e test che Dio sottopone nel sociale di una umanità ormai quasi completamente pagana o dedita al culto di un umanesimo pseudo-Cristiano, blasfemo ed idolatra, non fa che consolidare il legame con il proprio Creatore. Se siete nella disperazione in questa città, se vi sentite soli, isolati, perseguitati, non cedete, non date spazio a Satana e alle disperate filosfie pseudo-scientifiche della Religione Evoluzionista, o alle sirene dell'idolatria nazionalista. Satana è il primo che cerca di convincervi che non avete speranza. In Gesù e le schiere dei Suoi angeli avete già un invincibile protettore e l'unica speranza confermata nell'eterno! Con Lui sarete abbondantemente ricompensati, al di sopra di ogni vostra aspettativa:


10 Il ladro non viene, se non per rubare, uccidere e distruggere: io sono venuto affinchè abbiano la vita e che possano averla più abbondantemente. Giovanni 10:10, trad. KJV


20 Ora a colui che è capace di fare eccedendo abbondantemente sopra tutto ciò che chiediamo o pensiamo, secondo il potere che opera in noi, 21 A lui va la gloria nella chiesa di Cristo Gesù attraverso tutte le epoche, mondo senza fine. Amen. Efesini, 3:20-21, trad. KJV

Tuesday, April 24, 2018

"Quando la chiamata viene da lassù" - storia di un inno Biblico [video]

    

Video sopra - Bill & Gloria Gaither - When the Roll Is Called Up Yonder [Live];URL: https://youtu.be/_LjZfjuOASs


When the roll is call up yonder, ovvero: Quando la chiamata viene da lassù.  La canzone parla di una chiamata, un appello che viene da lassù. Viene dal Cielo, quando il Libro della Vita sarà aperto e ad uno ad uno i nomi di ogni uomo e donna saranno chiamati per vedere se sono presenti nel Libro.

Siamo nel 1881 a Williamsport, Pennsylvania. James Milton Black era un bravo musicista e serio educatore Cristiano in una chiesa Metodista Episcopale dove conduceva la Scuola della Domenica, brevi corsi Biblici alla Domenica mattina specialmente per i giovani.

James Milton incontrò una giovane quattordicenne, figlia di un alcolista. La invitò alla Sunday School che iniziò a frequentare. Un giorno però, al momento dell'appello, quando ogni scolaro, chiamato per nome, ripeteva un suo verso della Bibbia preferito,  la sua voce mancò. In quei tempi il peso dell'insegnamento Biblico era veramente sentito, e James si preoccupò molto per la sua assenza.

James Milton Black si sentiva completamente coinvolto nel destino eterno di quella ragazza con una vita difficile: la responsabilità di fronte a Dio era qualcosa che non era oggetto di scherzi. Egli andò a casa sua e la trovò malata di polmonite. A quel tempo, senza antibiotici, significava vincere un biglietto di sola andata per il cimitero. L'articolo che sto citando continua:

    "Quando James Milton Black tornò a casa, sua moglie vide subito che era profondamente turbato, le lacrime gli riempirono gli occhi quando entrò per il cancello. Ora si sedette al suo piano e in pochi minuti scrisse le parole e compose una canzone che è familiare alla maggior parte dei frequentatori di chiese americane: "Quando la chiamata viene da lassù".
.......
La chiamata all'appello di ogni Domenica mattina  era l'ombra di quella Chiamata che verrà per tutti. Se quella ragazzina non avesse ricevuto Gesù nel suo cuore, quanto straziante sarebbe stato vedere che il suo nome non era scritto nel Libro della Vita? Un peso insopportabile per James Milton. Questi erano veri Cristiani, questo era vero amore. L'unico amore, quello in nome di Gesù. Il resto è solo istinto possessivo animale velato da ipocrisia umana. Ma lasciamo le ultime parole all'articolo citato:

    "Egli cercò di trovare una canzone che si adattasse al pensiero di una chiamata celeste, ma non fu in grado di individuarne una. Una voce interiore sembrava dire: "Perché non ne scrivi una". E questo è quello che fece:

         Quando suonerà la tromba del Signore, e il tempo non ci sarà più
         E il mattino si spezza, eterno, luminoso e giusto;
         Quando i salvati della terra si raduneranno sull'altra sponda,
         E la chiamata viene da lassù, io sarò lì.

         Quando la chiamata viene da lassù,
         Quando la chiamata viene da lassù,
         Quando la chiamata viene da lassù,
         Quando la chiamata viene da lassù, ci sarò.


    "Ho suonato la musica proprio come si trova oggi nei libri degli inni, nota per nota, e non ho mai avuto il coraggio di cambiare una singola parola o una nota della canzone", disse.

    Pochi giorni dopo, ebbe la triste opportunità di spiegare in pubblico come  arrivò a scrivere la canzone quando fu cantata al funerale della ragazza la cui assenza all'appello gliela aveva ispirata.".
......
Nella nostra abominevole vantià intellettuale, di piccoli insetti arroganti, pretendiamo di accusare Dio per il male nel mondo che noi invece ogni giorno moltiplichiamo e, dove non c'è, generiamo. I scettici lo sapranno soltanto in quel giorno, quando il loro nome sarà chiamato da lassù ma invano sarà cercato nel Libro, del perchè Dio decise di fermare la vita di quella ragazza in questo mondo. I milioni di persone invece che ascoltando questa canzone si commuovono per la grazia ricevuta da Gesù, lo sanno già, e sanno che un giorno la incontreranno assieme a Gesù. 


11 E vidi un gran trono bianco e colui che sedeva su di esso, dal cui volto la terra e il cielo fuggirono; e non fu trovato posto per loro.

12 E vidi i morti, piccoli e grandi, stare dinanzi a Dio; e i libri furono aperti: e fu aperto un altro libro, che è il libro della vita: e i morti furono giudicati da quelle cose che furono scritte nei libri, secondo le loro opere.

13 E il mare restituì i morti che erano in esso; e la morte e l'inferno consegnarono i morti che erano in loro: e furono giudicati ciascuno secondo le loro opere.

14 E la morte e l'inferno furono gettati nello stagno di fuoco. Questa è la seconda morte.

15 E chiunque non fu trovato scritto nel libro della vita fu gettato nello stagno di fuoco.

Rivelazione (Apocalisse), 20:11-15, trad. KJV.

 *   *   *
 L'articolo citato dal sito Christianity.com si trova alla pagina:
https://www.christianity.com/church/church-history/timeline/1801-1900/james-milton-black-wanted-his-name-on-gods-roll-11630502.html

Il testo integrale scritto da James Milton Black è alla pagina:
https://hymnary.org/text/when_the_trumpet_of_the_lord_shall_black

1 When the trumpet of the Lord shall sound,
and time shall be no more,
and the morning breaks, eternal, bright and fair;
when the saved of earth shall gather
over on the other shore,
and the roll is called up yonder, I'll be there.


Refrain:
When the roll is called up yonder,
when the roll is called up yonder,
when the roll is called up yonder,
when the roll is called up yonder, I'll be there.

2 On that bright and cloudless morning
when the dead in Christ shall rise,
and the glory of his resurrection share;
when his chosen ones shall gather
to their home beyond the skies,
and the roll is called up yonder, I'll be there. [Refrain]


3 Let us labor for the Master
from the dawn till setting sun,
let us talk of all his wondrous love and care;
then when all of life is over,
and our work on earth is done,
and the roll is called up yonder, I'll be there. [Refrain]
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